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Il miglior metodo per preparare la Tesina di Maturità

12 marzo 2012

Terminati gli scritti occorre prepararsi alla temuta prova orale, ultimo ostacolo da superare per concludere la maturità. E’ molto importante quindi avere un’ottima tesina per affrontare al meglio l’esposizione del percorso multidisciplinare.
Il maturando, infatti, può esporre ai professori della commissione un argomento che ha suscitato particolare interesse, toccando più materie possibili relative l’anno scolastico. Come fare per scrivere una tesina interessante che possa stupire la commissione?
Ecco alcuni consigli utili da seguire:

  • Pensare in anticipo e portarsi avanti col lavoro: un errore comune è iniziare la preparazione negli ultimissimi mesi precedenti all’ esame con la conseguenza di creare un lavoro fatto all’ ultimo momento e poco curato. L’ideale invece è di portarsi avanti e iniziare già fin dai primi mesi a pensare quali argomenti si potrebbe inserire nel percorso multidisciplinare.
  • Scegliere l’argomento: rappresenta lo sforzo più importante perché in base a questa scelta sarà più facile o difficile cercare i legami tra le varie materie. La scelta deve ricadere su un argomento il più possibile originale e inedito, evitare di portare le classiche tematiche come ad esempio “la seconda guerra mondiale, ecc.” occorre invece ricercare un argomento personalmente molto interessante è specifico che non sia già stato trattato.
  • Collegare le materie: deciso l’argomento centrale ed il titolo della tesina, il passo successivo è ricercare come le varie materie possono essere chiamate in causa. L’obiettivo è collegare più discipline possibili, ma facendo attenzione a non “vedere” punti in comune dove in realtà non ci sono, piuttosto di fare questa forzatura è meglio non collegare la materia in questione. Per le altre discipline è sicuramente d’aiuto stendere una mappa concettuale/scaletta cosi da avere una visione complessiva delle varie interazioni.
  • Recuperare informazioni: la parte cruciale del lavoro ormai è fatta, non resta che cercare in biblioteca o in internet gli argomenti che ci servono. I professori possono essere “risorse” importanti quindi chiedere consiglio anche a loro, mostrando la scaletta concettuale per poter avere spunti su cosa inserire e dove reperire informazioni a riguardo.
  • Scrivere la tesina: la mole d’informazioni sarà enorme, l’errore più facile da commettere è rischiare di scrivere un’enciclopedia aggiungendo testo a non finire. La giusta strada da seguire si riassume in queste parole: essere chiari il più possibile, esaustivi ma sintetici. All’ esame si avrà poco tempo per ogni argomento quindi è essenziale focalizzarsi sui punti chiave. In alcune scuole, i professori consigliano di non stendere l’argomento, ma di rappresentarlo tramite dei lucidi e poi l’approfondimento verrà portato avanti da voi come colloquio orale.
  • Il modo per rappresentarla: è facoltativo, si può usare powerpoint o procedere alla vecchia maniera con presentazione cartacea.
  • Il tempo per fare l’esposizione: il proprio lavoro deve essere svolto in circa 10 minuti, fare attenzione a non impiegarci molto tempo eccedendo di più del consentito. É buona norma nei giorni precedenti al colloquio fare delle prove a casa ad alta voce cronometrandosi.

In nostri consigli sono terminati, tutto sta a voi adesso, applicandoli e mettendoci una buone dose d’impegno arriverete al fatidico giorno ben preparati e sicuri che il vostro lavoro sia apprezzato dalla commissione. Ricordate che questa esposizione influisce sul voto finale.
Buona fortuna e in bocca al lupo a tutti!!

FONTE: Studenti.it

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