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La conoscenza come “bene comune” nella scuola italiana

25 novembre 2011

Il punto di partenza è una inizativa nata dalla Garamond, una casa editrice specializzata nella produzione di documentazione digitale e strumenti di rete rivolti al mondo dell’istruzione.
La Garamond ha voluto coivolgere i più di 62000 docenti registrati nel loro sito, a far parte di una grande comunità di insegnanti disponibili a pubblicare e condividere le loro produzioni didattiche (come testi, dispense, slides, video, questionari ecc…) all’interno del RICED, il Repertorio Italiano di Contenuti Educativi e Didattici.

Lo scopo della nascita di questo prodotto è quello di creare un vero e proprio capitale di sapere, dando vita ad una piattaforma di documenti digitali in ambito didattico per il “Social Learning”, cercando di creare piattaforme di E-learning per tutte le scuole italiane.

Tutto il repertorio online RICED, viene alimentato ed utilizzato da docenti e studenti, ed è interamente fruibile gratuitamente, cosa assolutamente inusuale nel nostro paese per il reperimento di materiale didattico.
In Italia, infatti, vengono spesi dalle famiglie 750 milioni di Euro all’anno per l’acquisto di testi spesso utilizzati solo al 20-30% (resi anno dopo anno fuori corso dalle cosiddette “nuove edizioni”).

Fonte: La Stampa

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