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Sedici progetti “esemplari” contro la dispersione scolastica

11 febbraio 2011

Roma, 11 febbraio 2011
Sono stati presentati i sedici progetti “esemplari” per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica nel Mezzogiorno, selezionati con il Bando Educazione dei Giovani 2010 e promosso dalla Fondazione per il Sud in collaborazione con Enel Cuore.


I 16 progetti sono stati selezionati da una rosa di 171 proposte, e sono stati scelti tra quelli che si sono distinti come possibili modelli di riferimento per il territorio per contrastare la dispersione scolastica nelle aree meridionali. Secondo i dati del ministero infatti sono 47 mila gli studenti che ogni anno abbandonano la scuola, sopratutto nel sud e nelle isole.
I progetti vincitori interessano sia aree metropolitane sia territori provinciali. In particolare, nell’elenco degli interventi finanziati figurano 5 grandi comuni del Sud: Napoli e Palermo, Catania, Reggio Calabria e Bari; e le province di Caserta e Crotone, Taranto.

Il ministro del Lavoro e del Walfare Maurizio Sacconi ha sottolineato come “il fenomeno dell’abbandono scolastico e’ frutto del disastro educativo che in Italia ha origini lontane e che porta i ragazzi ad abbandonare la scuola o li trascina per lunghissimi percorsi senza formarli, un sistema che perde molti giovani precocemente e altri li trascina per lunghissimi percorsi senza che alla fine abbiano acquisito competenze apprezzate dal mondo del lavoro”. “Il dato dell’ abbandono e’ fortemente emblematico perche’ si concentra soprattutto al Sud e aggrava il divario nel nostro Paese”, ha sottolineato Gianluca Comin, consigliere delegato di Enel Cuore e ha ricordato che “E’ un problema economico fondamentale perche’ le aziende hanno bisogno di persone formate” . Mentre il presidente della Fondazione per il Sud Carlo Borgomeo ha spiegato che ” Chi ha a cuore lo sviluppo del Sud deve capire che la questione non e’ solo quantitativa, bisogna ricercare la qualita’ degli interventi ricercando la coesione sociale”.

A ciascuno dei progetti vincitori è stato assegnato un contributo di circa 300 mila euro.

Fonte: enel.it

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