Pensionare il libretto esami?
Questa la proposta di Alma Mater. Elevato costo e sorpasso tecnologia le motivazioni
BOLOGNA – Ciao libretto. Non sei più al passo con i tempi e inoltre sei sempre più costoso. Questo il pensiero che “gira” all’Alma Mater dove si sta seriamente considerando di eliminare uno dei simboli dello studente universitario. La proposta, è ancora nella fase iniziale, ma è già stata presentata in commissione Didattica.
Il libretto è infatti considerato uno strumento obsoleto per tener traccia degli esami superati, inoltre è inutile in quanto privo di valore legale come documento di riconoscimento, e sorpassato dalla tecnologia. Un futuro vicino, poiché già da tempo chiunque decidesse di laurearsi a Bologna ha a propria disposizione un badge elettronico per verbalizzare gli esami e una serie di strumenti on line per tenere monitorato il proprio curriculum universitario.
Di fatto l’abolizione del libretto è strettamente legata a necessità di risparmio. Ogni anno pesa parecchio sulle casse dell’ateneo, con 100 mila euro di spesa. E considerando i tempi bui che attendono le università italiane ( scomparsa di circa 40 milioni di euro di finanziamenti statali ), la decisione pare irrevocabile.
Ma nelle prossime settimane arriverà un ulteriore problema sul tavolo della commissione : la decadenze degli studenti fuori corso. La questione riguarda soprattutto gli studenti delle facoltà mediche, che dopo un diverso numero di anni fuori corso, vengono dichiarati decaduti e sono costretti di nuovo ad iscriversi, ed a rifare i test d’ingresso dove previsto.
Fonte: Corriere di Bologna.it



