Diploma Università
Home > Generale, Scuola, Scuole Superiori > Confusione nelle iscrizioni al liceo

Confusione nelle iscrizioni al liceo

4 marzo 2010

Non ci sono certezze sui nuovi corsi e la raccomandazione è di indicare nella domanda una o più soluzioni di riserva.

Formalmente le iscrizioni ai licei, sono state avviate venerdì scorso per concludersi il 26 marzo, ma restano ancora molti dubbi in merito all’orientamento scolastico.

Dove verranno attivati i nuovi licei linguistici statali? E i licei musicali, dove saranno aperti? Quali licei scientifici della città concederanno anche l’opzione delle Scienze applicate? E in quali licei delle Scienze umane sarà possibile scegliere il corso Economico sociale? E ancora: nei licei artistici cittadini verranno avviati tutti e sei gli indirizzi previsti dalla riforma, o solamente alcuni?

Ecco alcuni dei dubbi riguardanti i nuovi licei voluti dal ministro Gelmini.

Nel frattempo oltre 500mila ragazzini delle scuole medie sono pronti a scegliere come continuare gli studi e, se le cose andranno come negli anni precedenti, saranno oltre 150 mila quelli che sceglieranno i licei.

Ma che fine hanno fatto i 6 licei previsti dalla riforma approvata qualche settimana fa in via definitiva? Genitori e figli non hanno le idee chiare in merito e si è notato durante l’Open day di due giorni fa a Torino.

Gli studenti dovrebbero potere decidere fra 6 diversi licei: classico, scientifico, linguistico, delle scienze umane, artistico e musicale.

Per lo scientifico è prevista anche un’ulteriore opzione: Scienze applicate, che non prevede lo studio del Latino ma introduce l’Informatica.

Il liceo delle scienze umane, oltre a quella di ordinamento, avrà anche l’opzione Economico-sociale e per l’artistico sono previsti persino 6 indirizzi: arti figurative; architettura e ambiente; audiovisivo e multimedia; design; grafica; scenografia. Il problema è che parrebbe che non siano proprio disponibili.

L’opzione delle Scienze applicate al liceo scientifico per quest’anno, non dovrebbe essere avviata. Dovrebbe partire solamente negli istituti che quest’anno hanno avuto la sperimentazione del liceo scientifico-tecnologico.

Il discorso si fa ancora più complesso per i licei linguistici: dovrebbero essere infatti attivati negli ex istituti magistrali, i quali verranno trasformati in licei delle Scienze umane. Ma la presenza di due diversi licei, scienze umane e linguistico, obbliga le singole Regioni e gli uffici scolastici regionali ad emanare decreti che trasformino le scuole interessate in istituti superiori. Attualmente sono pochissime le Regioni che hanno provveduto. L’unico liceo che non presenta dubbi di sorta è il classico.

Fonte:repubblica.it

Segnala questo post:
  • Print
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Facebook
  • LinkedIn
  • PDF
  • Twitter
  • Wikio IT