Diploma Università
Home > Generale, Scuola, Scuole Superiori > Riforma scuole superiori: via libera dal consiglio dei ministri

Riforma scuole superiori: via libera dal consiglio dei ministri

13 febbraio 2010

Il riordino riguarderà i licei gli istituti tecnici e professionali. Sara attuato a partire dal prossimo anno nelle classi prime

ROMA – E’ arrivato il via libera ad opera del Consiglio dei ministri affinché la riforma che riordina l’istruzione secondaria superiore entri in vigore. Il riordino toccherà licei, istituti tecnici e professionali e verrà attuato, solamente nelle classi prime a partire dall’anno 2010-2011. E’ previsto dunque uno sfoltimento degli indirizzi: i licei passeranno a 6, gli istituti tecnici passeranno da 10 a 2, ed i professionali da 5 a 2.

Il regolamento di riforma Gelmini ha ottenuto l’ok definitivo ed ora attende solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il testo aveva già incassato un parere più che favorevole del Consiglio di Stato, della conferenza Stato-Regioni ed infine dalle commissioni competenti di Camera e Senato, le quali hanno comunque introdotto alcune modifiche: tra queste quella riguardante la richiesta di far iniziare la riforma da settembre solo dal primo anno di corso e non dal biennio.

Attraverso la riforma Gelmini, i licei diventeranno 6 con molte novità all’interno di ciascuno di essi; mentre negli istituti tecnici e professionali verranno ridotti il numero di indirizzi di studio e le ore di insegnamento passeranno da 36 a 32 ore.

Si partirà, come detto in precedenza, dalle prime classi già dal prossimo anno e questo rischia di portare confusione e disorientamento nelle famiglie italiane. Il 26 marzo terminano le iscrizioni per la prima superiore e si provvederà all’informazione mirata sulla riforma con opuscoli. Sono inoltre previste campagne informative dettagliate sul sito del ministero.

La riforma porterà ad una riduzione dei licei: si passerà dagli oltre 450 indirizzi odierni, a sei licei base (classico, scientifico, artistico, linguistico e le due novità musicale, scienze umane).

Per gli istituti tecnici vengono previsti due ambiti di studio, l’economico ed il tecnologico per un totale di 11 indirizzi dai 39 precedenti. Verranno aumentate le ore di laboratorio e la matematica.

Alle scuole professionali verranno approntati due settori con 6 indirizzi rispetto ai 27 di prima.

Fonte: tgcom.it

Segnala questo post:
  • Print
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Facebook
  • LinkedIn
  • PDF
  • Twitter
  • Wikio IT