Calo di iscritti stranieri nelle università italiane
Solo il 2% degli studenti proviene dall’estero
MILANO – Le università italiane rispetto a quelle europee hanno la percentuale di studenti stranieri più bassa considerando che in Francia e Germania si arriva ad un 8 %, in Inghilterra ad un 10 % e negli States addirittura al 20%.
Dai dati in possesso del Miur traspare che un terzo del già esiguo numero di universitari provenienti dall’estero, sia formata dai figli di immigrati che nonostante risiedano in Italia da anni, non hanno diritto alla cittadinanza italiana, e vengono considerati “studenti stranieri”.
L’Italia è l’unico paese tra quelli sviluppati che “esporta” più universitari di quanti ne importi perché sempre più laureati sono attratti dagli atenei esteri.
Queste statistiche sono in continuo aggiornamento in quanto il movimento degli studenti non è definitivo: l’esempio più lampante in Italia è Bologna con 88.883 iscritti, dei quali 4.631 in possesso di passaporto estero con un terzo di essi diplomati nel nostro paese.



