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Riforma Maturità: Frenata d’arresto per l’accesso alle prove con insufficienze ma media generale del 6

23 marzo 2017
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La bozza di decreto emessa in prima battuta dal Consiglio dei Ministri infatti inseriva la possibilità agli studenti di quinta superiore di accedere all’esame di maturità anche con qualche insufficienza modificando la regola vigente attualmente.
Di norma per l’accesso alle prove e all’esame di maturità è sempre stato richiesto la piena sufficienza in tute le discipline, condotta compresa.
L’ipotesi di variazione avrebbe consentito agli studenti con qualche insufficienza di avere comunque diritto a partecipare alle prove di esame di maturità se la media dei voti di tutte le materie fosse almeno sufficiente.

Attualmente dalle commissioni “Istruzione di Camera e Senato” sono arrivati pareri negativi che tengono conto dell’opinione comune del mondo dell’istruzione e scolastico per questa variazione.
Probabilmente nei prossimi giorni si proverà a capire se c’è spazio di modifica all’idea proposta che aveva il fine di sanare il comportamento di alcuni consigli di classe che trasformavano alcune insufficienze in sufficienze di determinati alunni per permettere loro di accedere alle prove di maturità.

Per quanto riguarda invece gli altri aspetti della bozza di manovra sono arrivati pareri positivi in particolare ricordiamo che avranno effetto dalle prove di maturità 2018 e riguarderanno:

  • due prove scritte nazionali e l’abolizione della terza prova;
  • la variazione di peso sul punteggio finale della valutazione della carriera scolastica che sale a 40 punti invece dei 25 precedenti;
  • aumento del voto massimo agli scritti fino a 20 punti invece dei 15 punti precedenti;
  • riduzione del voto massimo della prova orale che scenderà a 20 punti invece dei 30 punti precedenti;
  • viene aggiunto l’obbligo di relazionare durante la prova orale sulle attività seguite nelle ore di alternanza scuola-lavoro;
  • viene introdotta una prova Invalsi per l’ammissione agli esami sulle competenze di Italiano, Matematica e Inglese che varrà come certificazione linguistica e sarà inserita nel curriculum dello studente;