Diploma Università

Extra finanziamenti da destinarsi all’Erasmus per l’Italia: 12 milioni in più per studiare in tutto il mondo

23 gennaio 2015
Commenti disabilitati

Il progetto Erasmus ossia il programma europeo nato nel 1987 che permette a studenti e docenti universitari di usufruire un periodo di studio o di docenza all’estero sarà potenziato dall’Europa.

Da diversi anni il nostro paese è risultato uno dei più attivi sia per accoglienza che per partecipazione e oggi l’Italia avrà diritto ad un budget extra di 12 milioni di euro da destinarsi al progetto Erasmus+ (questo il nuovo nome dell’iniziativa) e si aprirà anche oltre i confini europei.

L’innovazione dell’iniziativa sta proprio nella nuova possibilità di svolgere il periodo di studio nei cinque continenti e vicendevolmente dare accesso alle università europee a studenti di facoltà extra continentali.

Inoltre ci saranno ulteriori possibilità non coperte in precedenza come la possibilità di partecipazione anche per gli studenti del settore Alta Formazione Musicale ed Artistica e delle Scuole Superiori per Mediatori Linguistici: si potrà anche conseguire titoli di master congiunti denominati Erasmus Mundus tramite programmi di studio internazionali integrati di alto livello.

Sempre più infatti si sta comprendendo l’importanza di un esperienza di studio o lavoro all’estero che resta imprescindibile per chi aspira ad una carriera internazionale di un certo livello e rappresenta un valido modo per apprendere lingue straniere.

Anche i dati sulla disoccupazione confermano questa teoria: il tasso di disoccupazione tra i partecipanti all’Erasmus è inferiore del 23% rispetto alla media.

Fonte:  Repubblica

Miur e Telecom uniti per lo sviluppo della scuola digitale: “EducaTi”

14 gennaio 2015
Commenti disabilitati

Il presidente di Telecom, Giuseppe Recchi, ha deciso di stanziare 60 milioni di euro in tre anni a favore di un progetto per sviluppare il sistema scolastico italiano partendo dalla tecnologia.

“EducaTi” mira a promuovere il processo di digitalizzazione delle scuole con la sperimentazione di nuovi linguaggi e strumenti didattici. In particolare l’obiettivo è la diffusione di soluzioni digitali per supportare le metodologie didattiche innovative, promuovere iniziative sulla comunicazione e sulla formazione digitale per i docenti mettendo, inoltre, a disposizione delle scuole piattaforme di supporto alla digitalizzazione dei processi scolastici.

I punti focali di “EducaTi” sono:
- formazione di 15mila docenti della scuola primaria per renderli tutor digitali;
- promozione del concorso “YouTeach” che punta alla realizzazione da parte degli studenti delle scuole superiori di un video riguardante l’utilizzo sano e consapevole dei social network e di internet in generale;
- lancio della piattaforma di crowfunding “WeDo” volta al finanziamento di progetti didattici innovativi nel settore dell’istruzione e della cultura digitale.

Fonte: La Stampa

Ultimo mese di iscrizioni per le olimpiadi di italiano

7 gennaio 2015
Commenti disabilitati

Il 31 gennaio 2015 chiuderanno le iscrizioni per le olimpiadi di italiano. Questa iniziativa, promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca si prefigge come obiettivo principale quello di incentivare ed approfondire la lingua italiana in tutte le scuole secondarie del paese e quelle fuori sede.

Ogni istituto può iscrivere un massimo di 25 studenti per ogni gara, junior e senior. Le semifinali regionali si terranno il 12 marzo 2015 e, come le gare di istituto, si svolgeranno in modalità online.
Per le scuole italiane non presenti sul territorio nazionale verrà adattato il calendario delle gare in base alla posizione geografica ed al fuso orario rispettivo.

La finale si terrà a Firenze presso il Palazzo Vecchio durante le “Giornate della lingua italiana”, organizzate dal Ministero per festeggiare gli anniversari di lingua e letteratura italiana e approfondire temi culturali e di attualità.

I numeri della precedente edizione vantano 15mila studenti distribuiti in oltre 600 scuole, di cui 32 all’estero, e 66 alunni arrivati alla finalissima. Inoltre si son contante più di 100.000 visite al portale informativo della gara e 180.000 download dell’app “Conosci l’italiano?”.

Fonte: La Stampa