Diploma Università

Un progetto per valorizzare gli studenti più dotati

26 settembre 2013
Commenti disabilitati

Tra il 3 e il 10 per cento degli alunni italiani (ovvero tra i 240 e i 900 mila) sono considerati gifted children ovvero alunni superintelligenti.
Dal prossimo anno in Veneto partirà un progetto pilota per supportare questi studenti fin dalle scuole elementari, evitando la loro “dispersione” all’interno dell’acciaccato sistema scolastico italiano.
Lo scopo del progetto è di fornire agli insegnanti un metodo di individuazione dei soggetti ad alto potenziale cognitivo e di approfondire le metodologie di insegnamento indirizzate ai ragazzi più dotati.

Già a livello europeo, in molte nazioni, è in atto un progetto simile ormai da qualche anno. Ogni paese definisce, però, secondo differenti parametri l’alunno super intelligente.
Ad esempio in Olanda e in Germania viene valutato se il QI (quoziente intellettivo) dell’alunno è superiore a 130 (dove 100 è il valore per i soggetti “normali”), mentre in Francia se lo studente è in grado di ottenere risultati solitamente adatti a bambini di almeno 2, 3 o 4 anni più grandi.

FONTE: Repubblica.it

A Foligno i bulli fanno volontariato

19 settembre 2013
Commenti disabilitati

Per tutti i ragazzi indisciplinati, i bulli e quelli che si sono concessi l’ennesima bravata è arrivata una nuova punizione. Da tempo la Caritas folignate collabora con l’ufficio scolastico regionale accogliendo gli studenti più scalmanati per trasformare la loro punizione in qualcosa di utile.
La “punizione” di questi ragazzi consiste nel metterli in contatto con il lato più difficile della realtà, quello degli emarginati, delle famiglie problematiche e delle vittime della crisi.
Esser puniti diventa quindi un’effettiva esperienza formativa molto più utile ed edificante della classica sospensione, magari con l’obbligo di frequenza, che non sempre ottiene risultati positivi.

FONTE: Studenti.it

Nuovo sito informativo Accademia e Lavoro

12 settembre 2013
Commenti disabilitati

È online il nuovo sito di Accademia e Lavoro: http://www.accademiaelavoro.com.

Il sito illustra i corsi di formazione professionale di Accademia e Lavoro.

L’obiettivo è quello di avvicinare gli studenti al mondo del lavoro, fornendo una formazione pratica e da subito applicabile nell’ambiente lavorativo.

I corsi professionali di Accademia e Lavoro si occupano principalmente di due macro categorie lavorative: corsi professionali di formazione per la ristorazione e corsi professionali di formazione per mestieri manuali.

I corsi di Accademia e Lavoro ti permettono di apprendere e imparare un mestiere e una professione in tempi rapidi.

Nel 2012 solo il 57,7% dei diplomati si è iscritto all’università

5 settembre 2013
Commenti disabilitati

Fattore automatico della crisi? Tasse di iscrizione agli atenei troppo alte? O forse perdita della garanzia di trovare lavoro vicino casa? I fattori son differenti ma il risultato è lo stesso: la laurea sta perdendo sempre più il “fascino” che aveva fino agli anni passati.
Come nel 1982 il 70% dei diplomati si è iscritto ad una facoltà universitaria, nel 1991 il numero era salito addirittura al 79,9%, così dal 2002 è iniziato un trend negativo che è arrivato al record più basso quest’anno con il 57,7%.

A livello europeo l’Italia è il paese con il minor numero di laureati in età compresa tra i 30 e i 34 anni, ovvero il 19,8%.
Solamente Romania e Turchia hanno un valore inferiore. In Francia si supera il 43% e in Germania il 30%.
La Commissione Europea ha fissato il raggiungimento entro il 2020 per tutti gli stati del 40%, con obiettivo differenziato per l’Italia che deve superare il 26/27%.

Tutti gli organismi internazionali che si occupano di istruzione riescono a certificare i benefici dell’aumento del livello di istruzione sul sistema sociale ed economico dei vari Paesi. Sarà una bella battaglia in quanto in Italia, negli ultimi 10 anni, si è registrata una drastica diminuzione degli investimenti nel campo dell’istruzione, dello sviluppo e della ricerca.

FONTE: Repubblica.it

t>