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Google aiuta gli studenti con ricerche più intelligenti

28 marzo 2013
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Il web senza l’avvento dei motori di ricerca, sarebbe stato molto diverso da come lo conosciamo e molto meno utile e intuitivo. Un evoluzione potrà presto arrivare con la ricerca semantica.

Quando abbiamo un dubbio siamo abituati ad aprire Google e inserire delle parole chiave. Il motore di ricerca a questo punto ci restituisce dei risultati più o meno attinenti alla parola chiave, poi sta a noi spulciare tra i link e trovare il contenuto che fa per noi. Dal 5 dicembre 2012 le cose saranno un po’ diverse: Google ha lanciato anche in Italia il Knowledge Graph, un nuovo algoritmo che cercherà di emulare il pensiero umano ogni volta che cerchiamo qualcosa sul web.

Il nuovo progetto di Google è basato su sofisticati algoritmi di ricerca uniti ad un sistema di ricerca semantica ed analisi statistica: “Una rivoluzione”, annuncia Google. Grazie al nuovo algoritmo sarà possibile comprendere meglio il significato di ciascuna interrogazione e rintracciare in modo puntuale diversi contenuti rilevanti che si legano a quel dato argomento. Ad esempio, se si cercano informazioni su Caterina de’ Medici, si possono vedere la sua data di nascita e quella di morte, ma anche ottenere dettagli sulla sua vita e sulle persone che ne hanno fatto parte.

FONTE: skuola.net

I migliori soprannomi dati ai prof

21 marzo 2013
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Ogni studente ha almeno un insegnante con delle caratteristiche particolari che permettono al prof di guadagnarsi un non sempre simpatico nomignolo da parte dei suoi alunni.

Ecco alcuni soprannomi derivati dalle somiglianze e dai tratti somatici: Maga Magò, Peter Griffin, Harry Potter e persino Gargamella. C’è poi chi paragona i professori a degli animali esasperando i loro tratti fisici: “La nostra prof d’arte l’abbiamo soprannominata Struzzo: magra, alta, occhiali piccoli e capelli ricci… Uguale!”. Non può mancare il filone di pensiero che preferisce soprannominare i professori dandogli i nomi di personaggi storici, filosofici e letterali: “Il prof di storia e filosofa non potevamo non chiamarlo Socrate”, “L’insegnante di tedesco è soprannominato da Hitler”.

Addossare nomignoli ai professori permette di farsi quattro risate tra i banchi di scuola sdrammatizzano sulla soggezione che trasmette un professore e che spesso, incute timore agli studenti. A patto che non si esageri perchè non sempre la reazione di un insegnante è positiva quando scopre – perché alla fine si viene sempre a sapere – qual è il soprannome affibbiatogli dagli studenti e le conseguenze possono non essere tanto allegre.

FONTE: skuola.net

Studente inventa il modo per scrivere sull’iphone usando un foglio di carta

14 marzo 2013
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Florian Kraeutli studente dell’Università Goldsmiths di Londra ha trovato il modo di “cliccare” semplicemente su un foglio di carta e mandare gli input al cellulare. Ha creato un programma in grado di sfruttare l’accelerometro dell’iPhone per rilevare le particolari vibrazioni che si creano digitando su vari punti di un foglio per poi associare ad ognuna di esse un pulsante di una tastiera virtuale.

La Vibrative Virtual Keyboard riesce ad azzeccare le lettere digitate in 8 casi su 10 e il sistema si può applicare a qualsiasi superficie. Questa idea è un’alternativa alla tastiera piccola che gli smartphone spesso hanno e che a volte ci fa scrivere parole improbabili a causa della troppa vicinanza dei tasti.

FONTE: skuola.net

Windows 8 aiuta a studiare

7 marzo 2013
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Windows 8 è un sistema operativo che si differenzia dai suoi predecessori, pur mantenendone una delle caratteristiche irrinuncialibile: la semplicità d’uso. A rendere Windows 8 un sistema innovativo è soprattutto l’interfaccia utente, caratterizzata da una grafica pulita e raffinata, e dalla possibilità di gestire il tutto con un dito: spostare le app, navigare tra gli album fotografici, vedere un film, ascoltare musica e tanto altro.

Uno dei grandi punti di forza di Windows 8, oltre la leggerezza e la velocità, è la possibilità di personalizzare il proprio sistema grazie alle tantissime app disponibili ed installabili con pochi click. Il nuovo sistema operativo offre potenti strumenti per lo studio e per la scuola: all’occorrenza può essere trasformato in un’aula digitale grazie all’applicazione Poster, che comprende un sussidiario modulare e interattivo per le classi elementari e medie, il tutto all’insegna dell’interattività e di una maggiore apertura verso contenuti esterni che potranno essere di volta in volta integrati.

FONTE: skuola.net

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