Diploma Università

Trucchi per avere un corretto metodo di studio

28 dicembre 2012
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Ci sono materie che si capiscono al volo ed altre che ci confondono le idee, c’è chi con una lettura si ricorda gia tutto e chi deve rileggere molte volte. È una questione di predisposizione è vero, però molto dipende anche dal metodo di studio che si utilizza. E tu sei sicuro di averlo acquisito in maniera corretta?

Studiare sui libri in maniera corretta e produttiva offre molti risultati con sole poche ore ben organizzate, piuttosto che tantissime ore fatte male.
Ecco alcuni consigli d’oro per impostare il corretto studio:

  • Leggere non significa studiare, meglio spendere un pò di tempo per una lettura introduttiva al discorso e poi concentrarsi sulla fase di memorizzazione;
  • Individua punti chiave, dopo la lettura sottolinea i punti salienti;
  • Memorizza e ripeti, dopo aver memorizzato ripeti a voce alta;
  • Pausa per rilassare la mente, basta anche solo un quarto d’ora senza toccare il libro per rinfrescare la mente e poi ripartire con lo studio;
  • Organizzare il lavoro, organizza le materie da studiare in uno schema realistico e controlla se vai troppo lento o c’è la fai a concludere tutto.

FONTE studenti.it

Erasmus al verde, posssibile abolizione del progetto

26 dicembre 2012
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L’Erasmus, progetto nato per incentivare lo scambio culturale tra studenti promuovendo periodi di studio e di vita all’estero, è a rischio fallimento. Dopo aver fatto viaggiare milioni di studenti, il fondo di finanziamento è rimasto al verde.

Insieme ai fondi europei per la ricerca, rischierà di affondare in un mare di debiti, che solo per il 2012 ammontano a 10 miliardi di euro.

Secondo il presidente della Commissione Bilancio del Parlamento Europeo, il buco nel quale sta sprofondando il Progetto Erasmus è stato causato dal ‘comportamento assurdo’ dei governi.

FONTE skuola.net

Guida per i rappresentanti d’istituto

21 dicembre 2012
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Autunno tempo di elezioni nelle scuole.Se per quest’anno hai intenzione di volerti candidare come rappresentante d’istituto nella tua scuola, eccoti l’elenco dei doveri che ti comporteranno nel tuo ruolo

  • Dovrai, come rappresentante del corpo studentesto, presenziare alle Assemblee d’istituto: ce n’è una al mese e spetta in primo luogo a voi raccogliere le firme e ottenere il “visto” dal preside. In più, se volete invitare esperti esterni alla scuola, spetta sempre a voi farveli approvare dal Consiglio d’Istituto;
  • Creare ed organizzare il Comitato studentesco: formato dai rappresentanti di classe è l’organo fondamentale perchè le cose funzionino e gli studenti siano coinvolti. Quello è il posto dove individuare gli studenti più impegnati da coinvolgere per l’organizzazione di assemblee e altro;
  • Essere membro del Consiglio d’Istituto: sarete i 4 rappresentanti d’istituto, 8 professori, 4 genitori e 2 rappresentanti del personale Ata, oltre che il Preside a risiedere il Consiglio.
  • Altri compiti: tenere i rapporti con le altre scuole, organizzare referendum, promuovere le iniziative pomeridiane.

Fonte: Studenti.it

Ministro del lavoro Fornero “la laurea non serve a niente”

19 dicembre 2012
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Generazioni e generazioni sono cresciute pensando che la laurea sia la chiave per poter trovare lavoro ma negli ultimi anni la cose sono cambiate. La crisi c’è, trovare un impiego è sempre più difficile e diventare dottori a tutti i costi non serve a niente.

Di questa idea è molto convinta anche il Ministro del lavoro, Elsa Fornero, dicendo: “Laurearsi per laurearsi serve a poco. Meglio avere una formazione tecnica spendibile. Bisogna ridare dignità al lavoro tecnico e operaio”.

Queste sono le parole che la Fornero ha riservato agli studenti torinesi durante la consegna del Premio Optime. Un Paese non può pensare che il lavoro operaio sia socialmente meno valido.

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