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INVALSI: Resoconto sul risultato delle prove

30 luglio 2012
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Con un comunicato stampa pubblicato sul sito del Ministero dell’Istruzione, è stata resa nota la sistensi dei risultati di tutte le prove Invalsi svolte nell’ormai scorso anno scolastico 2011/2012.
Il documento, elenca con grafici e tabelle l’andamento a livello regionare del grado di Istruzione degli studenti italiani per la scuola primaria (scuola elementare), la scuola secondaria di primo grado (scuola media) e la scuola secondaria di secondo grado (scuola superiore).
Dall’analisi del risultato delle prove si è notato che esiste un particolare divario tra le regioni del Nord e quelle del Sud a sfavore di quest’ultime, e questo divario diventa sempre più accentuato negli studenti più grandi.
Infatti, per quanto riguarda i risultati delle scuole elementari che sono risultati mediamente uguali in ogni parte d’italia, si è verificato l’allargamento della forbice, in positivo per le regioni del Nord ed in negativo per quelle del Sud, per quanto riguarda gli studenti delle scuole medie e superiori, con l’eccezione di Basilicata, Puglia e Abbruzzo che hanno conseguito risultati nella media Nazionale.
Nel complesso, le prove invalsi nell’anno scolastico 2011/2012 hanno coinvolto 31.000 scuole, 141.000 classi e 2.900.000 studenti.
In linea generale, per quanto riguarda l’Italiano, gli studenti sembrano trovare più facili le domande relative ai testi narrativi, rispetto a quelle dei testi espositivi e argomentativi, in cui viene richiesto anche di interpretare dati e grafici funzionali all’esposizione dei contenuti del testo. Le domande di ricostruzione del significato globale del testo, che richiedono di integrare più informazioni e concetti, risultano invece essere più difficili. Buoni i risultati sulle domande che richiedono la corretta interpretazione di una voce di dizionario. In alcuni casi, comunque, gli studenti sembrano incerti nell’uso corretto della punteggiatura.
Le prove di matematica confermano in parte alcune tendenze che si riscontrano anche a livello internazionale, con difficoltà concentrate soprattutto in geometria, nell’ambito denominato “relazioni e funzioni” e nei processi che richiedono competenze di argomentazione. Interessanti sono i risultati, in genere positivi, conseguiti dagli studenti della secondaria di secondo grado in alcuni quesiti che vertono su competenze chiave sviluppate nel primo ciclo, ma che solitamente non sono riprese in modo esplicito durante il biennio superiore.

Fonte: www.istruzione.it

Cicerone online. Il latino a portata di web

27 luglio 2012
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La fondazione Agnelli ha creato per gli gli studenti delle scuole superiori un nuovo servizio per le traduzioni in latino. Stiamo parlando di “Cicero Latin Tour“: una sorta di maestro digitale, frutto della ricerca tecnologica più avanzata a servizio della didattica.
Tuttavia avvertono gli studiosi che hanno messo a punto il programma che Cicero non aiuta a copiare, ma a ragionare sul testo, restituendo al latino la dignità calpestata dalle traduzioni in rete.

Il programma è una sorta di istitutore digitale che supera i limiti degli esercizi interattivi tradizionali – vero/falso o risposta multipla – e verifica la reale consapevolezza dei ragazzi. Costringe inoltre lo studente a ragionare sul testo prima di mettere in atto la traduzione.
Offre anche la possibilità di saltare un periodo e tornarci poi, così da cercare di comprendere il significato complessivo della versione.
Allo stesso modo mette a disposizione una cronologia tramite cui lo studente può tentare di individuare eventuali errori di distrazione che hanno causato una cattiva comprensione del testo.

Andrea Gavosto, il direttore della Fondazione Agnelli, non ha dubbi a sostenere il progetto: “La vera partita oggi è guidare i ragazzi nel mondo digitale. Cicero ci è sembrato un esempio efficace di come si possa fare scuola utilizzando la tecnologia”.

Fonte: TecnicaDellaScuola.it

Si chiama “Universitaly” il portale unico di tutti gli atenei italiani

25 luglio 2012
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Si chiama “Universitaly”, ed è il nuovo portale unicificato di tutte le facolta universitarie italiane. Lo scopo principale di questo progetto consiste nell’avere un punto di riferimento telematico univoco su qualsiasi argomentazioni su cui si interessano studenti italiani e stranieri nel momento in cui scelgono di intraprendere la carriera univarsitaria nel nostro sistema accademico.
La vera utilità la avvertiranno i ragazzi che di anno in anno si ritroveranno a scegliere la facoltà universitaria che decideranno di intraprendere al termine delgi studi alla scuola superiore.
Solo da Universitaly gli studenti italiani e stranieri potranno iscriversi al test di medicina per i corsi che si tengono in lingua inglese: Dal, 12 luglio, i candidati al test possono registrarsi nel portale e scegliere l’ateneo presso cui intendono frequentare il corso e la sede presso cui possono sostenere il test, sia in Italia sia in Argentina, Brasile, Cina, Germania, Gran Bretagna, India, Polonia e Stati Uniti.

Un altro utilizzo di Universitaly sono le preiscrizioni all’università: dal prossimo ottobre gli studenti dell’ultimo anno delle Superiori dovranno/potranno indicare quale percorso post diploma intendono intraprendere per l’anno accademico 2013-2014.

Fonte: LaStampa.it

Maturità: ultimo anno quizzone, arriva Invalsi?

24 luglio 2012
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Anche se appena conclusi gli esami di maturità per quest’anno, già potrebbero arrivare novità per L’esame di Stato 2013. Tra le novità arriva l’ipotesi di sostituire la terza prova d’ Istituto con una prova Invalsi comune per ogni tipo di Scuola Superiore.
Dalle prime indiscrezioni però sembra che il progetto sia ancora in alto mare: ne dal Ministero dell’Istruzione che dall’ente INVALSI non ci sono state conferme ufficiali. L’unica certezza che si ha, sta nel fatto che per il momento si può affermare che in caso di approvazioni del progetto, gli studenti ne saranno a conoscenza fin dal primo settembre 2012.
Bisogna aggiungere inoltre che in un’intervista al dottor Roberto Ricci – Responsabile del Servizio Nazionale di Valutazione – è stato ribadito che nel caso sia accettata l’idea di utilizzare una prova invalsi al posto della terza prova, c’è bisogno di svolgere delle prove di sperimentazione per verificare la fattibilità e l’efficacia valutativa del progetto, di conseguenza, è molto probabile che nel 2013, anziché essere l’anno dell’abbandono del quizzone, sia quello in cui vengano condotti degli esperimenti di introduzione dell’Invalsi su base volontaria.

Se vuoi conoscere tutte le novità e gli aggiornamenti per l’Esame di Stato 2013, su WWW.GUIDASTUDENTI.IT avrai tutti i riferimenti e il materiale per preparare al meglio il tuo Esame di Maturità.

Sempre su WWW.GUIDASTUDENTI.IT nasce la nuova sezione su Invalsi. tutte le informazioni necessarie su le prove le materie e le classi coinvolte anno per anno dalle prove Invalsi.

Fonte: skuola.net

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