Diploma Università

Finalmente arriva il “liceo sportivo”

18 novembre 2010
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La Gelmini accoglie la proposta della deputata campionessa di sci
Manuela di Centa, campionessa di sci e deputata del PdL, ha lanciato una proposta al ministro dell’istruzione, per introdurre lo sport nei licei come una vera e propria offerta formativa, non solo come materia di serie ‘b’. La Gelmini si è detta entusiasta della proposta e ritiene che potrebbe essere operativa entro l’anno.
I ‘licei sportivi’, come i coreutici, si rivolgeranno alle ‘eccellenze’ e prevedranno anche la partecipazione del Coni.
Non si fara solo ’sport’ ma si studieranno anche materie scolastiche di vario genere legate allo sport, come storia dello sport e diritto dello sport.

Fonte: La stampa

Nuove regole sulle assenze a scuola

15 novembre 2010
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Le nuove norme del ministero lasciano aperti alcuni dubbi
Con troppe assenze, oltre un quarto del monte ore di lezioni, scatterà automaticamente la bocciatura, anche per gli studenti delle scuole superiori.
Il problema è che le circolari ministeriali non mettono bene in chiaro quali assenze possono essere escluse dal conteggio, e quali sono i criteri esatti da applicare.
Per esempio, la circolare sancisce che gli studenti praticanti di sport invernali possono ricevere delle deroghe, ma lascia ai singoli organi collegiali delle istituzioni scolastiche la decisione di applicarle e in che misura: in altre parole tali studenti, se supportati dal collegio scolastico, potranno fare tutte le assenze che vorranno, in barba ad ogni regolamento.
Un altro caso sono eventuali studenti costretti a casa per lungo tempo per ragioni di salute: una circolare esplicativa ha chiarito che se tali studenti parteciperanno a momenti formativi sulla base di appositi programmi di apprendimento personalizzati, predisposti dalla scuola di appartenenza, o che seguono per periodi temporalmente rilevanti attività didattiche funzionanti in ospedale o in luoghi di cura, in questo caso non saranno conteggiate le loro assenze. Ma cosa succederà a coloro che devono obbligatoriamente passare la convalescenza a casa?
Infine resta il dubbio riguardo ad eventuali studenti ‘furbi’ che faranno gli ‘assenteisti’ solo per un piccolo numero di materie. Tecnicamente resteranno al di sotto del limite tracciato per incorrere nella bocciatura automatica, ma in pratica avranno probabilmente completamente compromesso la loro preparazione in tali materie, facendola franca.
Tirando le somme sembra comunque che queste nuove norme, all’atto pratico, non saranno un vero ‘pugno di ferro’ contro gli assenteisti, considerato che comunque lasciano abbastanza margine ai collegi dei docenti per imporre deroghe e altri aggiustamenti basati caso per caso.

Fonte: La repubblica

La Gelmini vuole premiare qualità ed eccellenza

12 novembre 2010
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La Gelmini premia gli studenti italiani distintisi alle olimpiadi internazionali di matematica, informatica e scienza della terra.
Il ministro Gelmini colpisce ancora, ribadendo ancora una volta, durante il discorso in occasione della premiazione, che l’impegno dell’attuale governo, malgrado la carenza di fondi dovuta alla crisi economica, è di premiare e sostenere, anche economicamente, gli studenti migliori e meritevoli.
Secondo Gelmini lo scopo del governo, tramite le riforme, è di consentire pari opportunità di studio a tutti colori che eccellono, in modo da garantire il diritto universale allo studio, come indicato nella Costituzione italiana.
La Gelmini ha anche annunciato che il prossimo anno le olimpiadi di informatica e scienze della terra si terranno in Italia, in particolare Lombardia ed Emilia Romagna.

Fonte: La stampa

Docenti in appalto impreparati

11 novembre 2010
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Al politecnico di Torino gli studenti rimangono spettatori impotenti del fallimento dei docenti esterni.
Non si placano le polemiche alla facoltà di architettura, gli studenti assistono all’imbarazzo dei docenti assunti all’ultimo momento in seguito alle proteste dei ricercatori.
L’avvio dell’anno scolastico è stato posticipato di due mesi, per far fronte alla carenza di personale causata dalla rinuncia dei titolari alle cattedre.
I nuovi docenti sono stati reclutati in gran parte tramite bandi esterni, ma gli studenti ritengono che non siano all’altezza della situazione, molti di loro hanno avuto pochissimo tempo per prepararsi tra la conferma della nomina e l’inizio delle lezioni, e gli studenti se ne accorgono.
In alcuni casi i docenti sono arrivati al punto da chiedere agli studenti stessi delle indicazioni generali riguardo la materia di insegnamento, per poter poi preparare un adeguato programma di lezioni.
Restano inoltre incertezze sul futuro, in quanto molti dei docenti professionisti esterni sono stati confermati solo per i corsi del primo semestre.
Secondo i presidi, nonostante l’ammissione di una certa confusione, l’avvio dell’anno scolastico non ha creato particolari problemi.

Fonte: La stampa

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