Diploma Università

Morto a 85 anni Mandelbrot padre della geometria frattale.

27 ottobre 2010
Benoît Mandelbrot
Image via Wikipedia

E’ morto all’eta di 85 anni il matematico franco/americano Benoît Mandelbrot padre della “geometria frattale” .

Nato A Varsavia nel 1924 da una famiglia di origine ebrea fuggì a causa delle persecuzioni naziste a Parigi e poi nel sud della Francia. Dopo la guerra, venne ammesso all’ecole Polytechnique dove studiò sotto il matematico Gaston Julia (famoso per i suoi lavori pioneristici sui frattali), e  Paul Pierre Levy, esperto nella teoria della probabilità.

Dopo la seconda guerra mondiale, Mandelbrot prese un Master in Ingegneria Aurenautica al California Institute of Technology ed un PhD in scienze matematiche all’università di Parigi. Fu quindi ammesso all’ “Institute of Advanced Studies” all’università di  Princeton sponsorizzato niente meno che da Jhon Von Neumann.

Nel 1958  Mandelbrot venne assunto come matematico al TJ Watson Research Center dell’IBM, dove di fatto , iniziò lo studio sui frattali, anche aiutato dalla computer grafica.

Nel 1982 pubblicò il suo libro “La Geometria Frattale della Natura” dove supportava l’idea della dimensione frattale e illustrava questi frattali con, come affermava lo stesso Mandelbrot, una grafica ipnotica.

Negli ultimi anni insegnava matematica all’università di Yale.

I suoi studi sono stati applicati alla Biologia, alla fisica ed all’Economia mettendo a volte in discussione teorie affermate nel tempo come l’efficenza del mercato. L’analisi delle variabili ecomiche dal punto di vista della geometria frattale ha portato alla nascita della cosidetta finanza frattale.

E’ Morto il 14 Ottobre 2010 a causa  di un tumore al Pancreas.

Petrucci: Il progetto Scuola-Sport rischia di arenarsi

26 ottobre 2010
Commenti disabilitati

ROMA

Secondo Petrucci l’iniziativa tra CONI e MIUR si sta arenando.

Il presidente del CONI, Gianni Petrucci, al termine del convengo ‘L’educazione motoria, fisica e sportiva in Italia’ lancia l’allarme per il rischio di vedere arenarsi l’iniziativa “dell’Alfabetizzazione motoria nella Scuola Primaria”, presentata a fine 2009 dal Coni e dal Miur.  ”Il Coni ha già investito 5 milioni di euro per la prima fase che prevedeva nel 2010 la realizzazione di un progetto pilota – ha spiegato Petrucci – a dimostrazione che da parte nostra c’è tutta la volontà e la disponbilità affinchè l’iniziativa prosegua. Ma i contratti, si sa, si firmano in due, e il Ministero è da un pò di tempo che non ci risponde più”. “Rispettiamo le istituzioni ma esigiamo anche rispetto perchè il Coni rappresenta nel proprio ambito un faro a livello internazionale -. – Siamo dispiaciuti di non ricevere risposte concrete e ufficiali su questo straordinario progetto che si sta arenando. E’ invece nostro dovere portare lo sport nella scuola anche perchè se non dovessimo riuscirci sarebbe una nostra sonora sconfitta, ma anche del Paese”.

Fonte: Repubblica.it

Congresso nazionale su e-learning

25 ottobre 2010
Commenti disabilitati

Conquistare la net-generation, e rinnovare imprese e pubblica amministrazione.
Questi gli obbiettivi emersi nel congresso nazionale della società di e-learning tenutosi a Milano in questi giorni.
Il primo dato emergente è la scarsa competenza e dimestichezza degli attuali docenti relativamente alle nuove tecnologie, se comparata con quella degli studenti. Gli studenti hanno imparato a usare internet e a sfruttare i nuovi mezzi di comunicazione sociale disponibili oggi, ora è necessario che anche le università e gli istituti scolastici si aggiornino in modo che possano fornire un servizio con l’efficienza e la capacità che le attuali tecnologie già consentirebbero.
L’apprendimento cambierà in modo radicale nei prossimi anni, anche se non è ancora facile capire come, ma la sensazione certa che emerge è che gli studenti chiedono nuovi servizi e nuovi modi di apprendere, non chiedono più di essere solo ‘ascoltatori passivi’ ma di poter contribuire attivamente allo sviluppo della propria carriera scolastica, in primis, ma successivamente anche della propria carriera lavorativa.
Al momento stanno nascendo in via sperimentale molte nuove tecniche di insegnamento, tra le più disparate: corsi online con link e approfondimenti incrociati sui siti di cultura, come ad esempio la BBC, metodi di insegnamento che passano attraverso i social-network o addirittura videogiochi che trasformano l’esperienza videoludica in apprendimento. Insomma, non ci sono solo i cosiddetti ‘corsi online’, ma si auspicano delle vere e proprie rivoluzioni nelle metodologie di insegnamento.
Tutto questo ovviamente suona molto interessante, ma come ci viene ricordato in apertura di intervento da uno dei partecipanti, il lavoro di abbattimento di un ordinamento vecchio per introdurne uno nuovo è il più incerto e difficile che ci possa essere.

Fonte: La stampa

In Puglia i banchi avranno lo sponsor

9 ottobre 2010
Commenti disabilitati

Con 70 euro si potrà finanziare un banco di scuola
In Puglia i privati potranno sponsorizzare banchi e sedie delle scuole. La provincia di Barletta, Andria e Trani, ha difatti dato via libera alla sponsorizzazione nelle scuole.
Per 69,80 euro più IVA i privati e le aziende potranno sponsorizzare un banco, in cambio potranno publicizzare la propria attività con una targhetta sistemata sugli arredi. Il bando è stato pubblicato sul sito della Provincia e scade il prossimo 30 novembre.
L’assessore provinciale all’Istruzione, Pompeo Camero, a spiegato che gli sponsor sono apparsi la scelta “più opportuna”. I dati sulle iscrizioni alla prima classe avevano mandato in tilt le previsioni. “Così, ci siamo dovuti inventare qualcosa e attraverso il pubblico incanto siamo arrivati a definire il costo di banchi e sedie”. “In questa fase la provincia si rivolge alle aziende”, ha precisato.
Fonte: La Stampa

t>