Diploma Università

BergamoScienza dal 1° al 17 Ottobre

30 settembre 2010
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Bergamo's well-recognizable cityscape
Image via Wikipedia

Bergamo

Per 17 giorni Bergamo diventa la capitale della scienza, iniza il primo Ottobre l’ottava edizione di BergamoScienza Festival di divulgazione scentifica che negli anni a saputo crescere raggiungendo nell’edizione 2009 il traguardo degli 87.000 visitatori.

177 eventi tra conferenze e tavole rotonde, mostre e laboratori interattivi, spettacoli di musica e di poesia, giochi e competizioni.

Ospiti d’onore due scienzati insigniti del Premio Nobel: Martin Chalfie biologo della Columbia University, Nobel per Chimica nel 2008 ed Eric Richard Kandel, psichiatra e neuroscienziato della Columbia University, Nobel per la Medicina e la Fisiologia nel 2000.

Il programma si apre con la Terza notte della scienza un’iniziativa, quest’anno che propone una riflessione tutta al femminile sul mondo scentifico.

Da quest’anno tutte le attività e le informazioni sulla manifestazione sono consultabili sul sito internet  www.bergamoscienza.it. Altra novità tecnologica, il QR Code:  sui totem sparsi per la città sarà riportato il codice che, con un semplice click del telefonino, darà informazioni utili sugli eventi del Festival. Senza dimenticare tuttle le iniziative collaterali come:

il concorso fotografico Fotografa BergamoScienza,

il laboratorio itinerante per le scuole L’Autobus della Scienza,

Le Vetrinedella Scienza, allestite nel centro di Bergamo,

il punto d’incontro e di ristoro BergamoScienza Café, allestito in piazza Libertà.

fonte: BergamoScienza.it

La Gelmini premia “il docente dell’anno”

29 settembre 2010
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Roma

Ecco i vincitori del premio “Docente dell’anno, giunto alla sua seconda edizione, ed ideato da Anp, associazione nazionale dirigenti e alte professionalita’ della scuola e Microsoft Italia per promuovere l’utilizzo delle nuove tecnologie nell’ambito della didattica scolastica.

  • Daniela Gitto, insegnante d’italiano dell’istituto comprensivo ”Stefano D’Arrigo” di Venetico (Messina) vince il premio “docente dell’anno”,
  • gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Statale ”M.Giua” di Cagliari guidati da Roberto Manca vincono il premio “Classe digitale”
  • gli studenti della scuola media di Faloppio (Como) guidati da Luca Piergiovanni vincono il premio “Emoticon Art”.

Daniela  Gitto, al momento di ritirare il premio, ha spiegato che ”lavorare con le nuove tecnologie e’ un imput per gli alunni meno bravi e permette a quelli piu’ bravi di fare un buon lavoro”.

Emozionata, ha poi aggiunto che per diventare docente dell’anno ”bisogna lavorare tanto e metterci molta passione, la passione e’ fondamentale perche’ chi svolge il nostro mestiere deve esser disposto a fare dei sacrifici”.

Premiando insegnanti e studenti, il presidente dell’Anp, Giorgio Rembado, e il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini hanno sottolineato l’importanza del merito nella scelta degli insegnanti.

”Negli anni, questo premio – ha detto il ministro – ha raggiunto pienamente i suoi obiettivi. E’ un’iniziativa che pone l’attenzione su due aspetti determinanti per il sistema scolastico: le nuove tecnologie e la valorizzazione del merito e della qualita’ degli insegnanti. In questi due anni il governo ha affrontato entrambi i temi. Il primo attraverso la diffusione delle lavagne multimediali e gli incentivi agli E-book. Il secondo con la riforma della formazione inziale dei docenti”.

fonte: asca.it

La “cultura militare” entra nella scuola

27 settembre 2010
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Un progetto riservato ai ragazzi delle suole superiori lombarde.

Per la quarta volta, anche quest’anno l’ufficio scolastico lombardo insieme al comando regionale dell’esercito promuoverà un progetto per studenti volontari che spazierà da materie come “sopravvivenza in ambienti ostili”, “topografia e orientamento”, “superamento ostacoli”, fino ad arrivare a “cultura militare” e “armi e tiro”.
Il progetto è avvallato dai ministri Gelmini e La Russa ed è inteso a “contrastare il bullismo grazie al lavoro di squadra”, ma non a tutti i docenti e commentatori è piaciuto.
Alcuni giornalisti, e alcuni docenti, si chiedono: “E’ giusto trasformare la scuola pubblica in un collegio militare?”. Altri pensano che questo tipo di iniziative sia da considerarsi diseducativo.

Fonte: La repubblica

Napolitano: Per la scuola priorità a ricerca ed istruzione

25 settembre 2010
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Giorgio Napolitano
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Roma

Ricerca ed istruzione. Sono questi i concetti principali del discorso che il presidente  della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha tenuto al quirinale per l’inagurazione dell’anno scolastico, davanti al ministro dell’istruzione Gelmini e a 1600 tra insegnanti e studenti.

“Nella nostra scuola, nel nostro modello formativo c’era e c’e’ bisogno di cambiamento”, ha dichiarato il presidente, “Certo negli ultimi decenni sono stati conseguiti ”notevoli passi avanti anche in termini di percentuali di diplomati e laureati” ma questo, ”pur avvicinandoci alla media dei paesi sviluppati” non ci ha ancora consentito di raggiungere i paesi piu’ avanzati.” ”Riformare con giudizio si deve, e non solo allo scopo di raggiungere buoni risultati complessivi, occorre sanare squilibri, disparita’, disuguaglianze che si presentano anche nell’istruzione che, al contrario, dovrebbe proprio servire a colmare le disuguaglianze”.
“Se vogliamo che la scuola funzioni come un efficace motore d’uguaglianza e come un fattore di crescita – conclude Napolitano – bisogna che si irrobustisca. E per farlo occorre partire da diagnosi adeguate”.
Parlando poi dei tagli al bilancio il capo dello Stato afferma con convinzione :”che nel portare avanti l’impegno comune e categorico per la riduzione del debito pubblico bisogna riconoscere la priorita’ della ricerca e dell’istruzione nella ripartizione delle risorse pubbliche disponibili”. “Nel passato, infatti, non si e’ investito abbastanza nella scuola e per questo si sono prodotte situazioni pesanti.”

Fonte:asca.it

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