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Tutte le date del nuovo anno scolastico 2010-2011

28 giugno 2010
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Gli esami di maturità maturità partiranno il 22 giugno. Il test invalsi il 20. Sono confermate le chiusure nelle feste nazionali.

Arrivano dal ministero dell’Istruzione le date ufficiali del prossimo anno scolastico.
Sono stati decisi i programmi di inizio e chiusura delle attività scolastiche: nella maggior parte dei casi la data di partenza sarà lunedì 13 settembre. In Trentino, invece, la scuola sarà ripresa il 9 settembre.
In alcune altre regioni la partenza sarà posticipata al 14 o al 16 settembre, o addirittura al 20 settembre.

L’anno scolastico si concluderà in generale l’11 giugno, ma in alcune regioni la chiusura sarò anticipata all’8, al 9 o al 10 giugno 2011 oppure posticipata al 15 o al 16 giugno 2011.

La maturità inizierà lo stesso giorno di quest’anno, il 22 giugno, sempre alle ore 8,30. Invece verrà posticipata, rispetto a quest’anno,  la verifica standard preparata dall’invalsi per gli esami di terza media: avverrà il 20 giugno.

Come di consueto il ministero ha confermato la chiusura delle scuole in occasione delle feste nazionali ufficiali: dal 1° novembre, prima giornata di vacanza dell’anno scolastico, al 2 giugno, ultima festività nazionale. Curiosamente nel 2011 la festività del 25 aprile coinciderà con il lunedì di Pasquetta.

Fonte: La Repubblica

Dilagano i 5 in condotta tra gli studenti

24 giugno 2010
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Cresce il numero dei non ammessi alla maturità

Aumentano le bocciature di fine anno alle scuole medie e superiori. Aumentano anche i non ammessi all’esame di maturità soprattutto a causa dei numerosi 5 in condotta. Ecco i nuovi dati, anche se ancora parziali, relativi all’andamento degli scrutini nelle scuole secondarie, resi noti oggi dal Ministero dell’Istruzione. Confermando le prime proiezioni, il numero degli studenti non ammessi agli esami di maturità è in aumento.

Nei primi anni delle scuole secondarie di I grado aumentano i bocciati rispetto all’anno scolastico 2008/2009. Il numero dei non ammessi agli esami di terza media rimane invece sostanzialmente costante. Alle scuole superiori di II grado, sempre rispetto al 2008/2009, aumenta il numero complessivo degli studenti non ammessi alla classe successiva.

Negli scrutini relativi ai primi quattro anni delle superiori, il numero degli studenti non ammessi aumenta per tutte le classi, tranne le seconde. Sempre alle superiori, se le proiezioni saranno confermate, i 5 in condotta alle superiori saranno 10mila.

Fonte: Orizzonte Scuola .it

Chi sa fare il test di terza media?

21 giugno 2010
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Dalle tappe del giro d’Italia, ai segreti della foresta tropicale. Al quiz della “minimaturità” per la prima volta il risultato entra nel voto finale.

Era la grande novità dell’esame di terza media di quest’anno: la prova nazionale unica predisposta dall’Invalsi. Dopo due anni di esperimenti questa volta le risposte degli studenti coinvolti nel test contribuiranno a fare media con gli altri tre scritti e con l’orale.

A sentire i commenti degli studenti, e a leggere le domande del test, c’è da immaginare che le medie risulteranno più basse. D’altra parte il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini ha precisato ieri che si tratta di una prova oggettiva, in base a criteri internazionali, per stabilire l’effettiva preparazione degli studenti. Grazie a questa prova si contribuisce a modernizzare il sistema su basi internazionali per garantire agli studenti una maggiore rigorosità e serietà nella preparazione.

Se questo era lo scopo, gli studenti non sembrano molto entusiasti. Anzi. In base ad un sondaggio, la maggior parte dei ragazzi ritiene che la difficoltà della prova sia stata superiore rispetto al livello raggiunto al termine del ciclo di studi.

Gli studenti non hanno gradito anche un’infrazione delle regole previste per questo tipo di verifiche, la presenza di domande che non si riferivano al testo.

Fonte: La Stampa

Inizia il toto titoli per i temi della maturità 2010

11 giugno 2010
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Si parla di autori novecenteschi, dell’attuale crisi economica e della seconda guerra mondiale.

La maturità è ormai alle porte: il prossimo 22 giugno ci sarà la prima prova scritta di italiano che vedrà impegnati milioni di studenti.

Si parte dalla Tipologia A, l’analisi del testo: sono richiesti analisi e commento, anche ampliato con note personali, di un testo letterario o non , in prosa o in poesia, con indicazioni che aiutino ad orientarsi nella comprensione; c’è la Tipologia B, che riguarda la produzione di un saggio breve o di un articolo di giornale. Lo studente sceglie sia la forma (saggio breve o articolo) sia l’argomento tra i quattro ambiti di riferimento che vengono proposti dal ministero: ambito storico-politico, socio-economico, artistico-letterario, tecnico-scientifico.
La Tipologia C, un tema di argomento storico, ed infine la Tipologia D, un tema di ordine generale (il vecchio tema di attualità).

Già sono entrate in circolo le toto-tracce. Le prime riguardanti l’analisi del testo ipotizzano un’analisi di un pezzo tratto dal Paradiso di Dante,in compagnia di altri autori del Novecento: da Ungaretti, a Quasimodo, Svevo, Moravia, Calvino, Pirandello, e Pavese.

La crisi economica e il consumismo sono quelle maggiormente gettonate per quanto riguarda le opzioni di attualità che andranno ad affiancarsi all’educazione del vivere civile, alla lotta contro il bullismo, all’integrazione, ai diritti umani, al razzismo, ai bisogni della società globale e multietnica fino alla religione.

Tra gli altri temi considerati caldi si pensa anche alla droga, all’inquinamento, allo sfruttamento minorile, alla mafia.
Per le tracce storiche le favorite parrebbero essere la Seconda Guerra Mondiale (Nazismo e Fascismo), Napoleone e la Rivoluzione Francese, Unità d’Italia e Rivoluzione industriale.

Fonte: Businessonline

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