Diploma Università

La digitalizzazione delle scuole finanziata dalla pubblicità

31 marzo 2010
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A Milano si iniziano ad utilizzare badge per le presenze, sms e registri elettronici. Le spese vengono ammortizzate dagli sponsor posti sul monitor dell’atrio.

MILANO – All’istituto professionale Bertarelli di Milano, la gestione integrata di voti e programmi è consultabile dai touch screen presenti in ogni aula; un badge viene utilizzato dagli studenti per registrare la loro presenza. L’appello è diventato una pura formalità.

Ma non solo: in futuro, i genitori potranno ricevere un SMS di avvertimento quando i propri figli non saranno presenti in aula; mentre per quanto riguarda gli studenti, essi avranno la possibilità di richiedere i certificati come capita nelle stazioni alle biglietterie automatiche.

Anche se i registri elettronici sono presenti da parecchio tempo e sono usati in tanti istituti, questo sistema è nuovo ed è stato pensato insieme all’azienda che fornisce i normali registri cartacei con una sperimentazione vera e propria che inizierà dopo le vacanze di Pasqua.

Il costo di 20 mila euro sarà pagato tramite sponsorizzazioni da trasmettere sul monitor dell’atrio.

Fonte: La Stampa

Prende vita il Comitato per l’Educazione alla Legalità

30 marzo 2010
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Singolare iniziativa della Regione Lombardia e Ufficio Scolastico regionale

MILANO – La Regione Lombardia e l’Ufficio Scolastico Regionale annunciano la creazione di un Comitato istituzionale per l’educazione alla legalità di giovani e di cittadini, che si occuperà degli interventi nelle istituti per educare alla legalità.

Soddisfatto il presidente della Regione Lombardia Formigoni, il quale ha spiegato che l’introduzione negli istituti lombardi di corsi alla legalità vengono fatti in quanto l’educazione ai diritti e ai doveri riguarda anche la conoscenza delle regole della vita sociale, la quale chiama in causa i valori fondanti della democrazia.

Occorre quindi una diffusione della cultura dei valori civili tra gli studenti, per educare ad una nozione maggiormente profonda dell’essere cittadini.

La Regione Lombardia ha dato indicazione agli istituti di attivare una formazione istituzionale, per conoscere in dettaglio le istituzioni e l’organizzazione sociale e politica.

Per quanto riguarda il Comitato, uno dei suoi obiettivi tratterà lo sviluppo di un centro di documentazione a servizio delle scuole che raccolga materiale, libri, testimonianze sul tema della legalità, l’elaborazione di linee operative e contenuti didattici adatti alle diverse età degli studenti ma anche iniziative di aggiornamento per i docenti.

[via orizzonte scuola]

Un Nintendo DS in ogni scuola?

29 marzo 2010
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La proposta arriva direttamente dal fondatore dell’azienda giapponese.

La Nintendo vuole fornire una console in ogni istituto giapponese: questo è l’obiettivo che l’azienda nipponica guidata da Shigeru Miyamoto si è prefissata di raggiungere.

Il settore dell’istruzione, ritenuto di importanza strategica da parte di Nintendo, potrebbe spingere i concorrenti, come esempio Sony, a muovere gli stessi passi.

Miyamoto ha evidenziato come la console venga già utilizzata con fini formativi non solo da musei e gallerie d’arte, ma anche nella famosa catena di fast food Mc Donald’s che usa un software chiamato eSmart per ottimizzare la formazione dei dipendenti.

L’iniziativa di Nintendo può contare sul supporto del governo giapponese, che ha dato l’ok per la distribuzione delle console DS a partire dal prossimo anno.

Esperimenti come questi mirano a riformare il mondo dell’educazione per avvicinarlo alle esperienze più familiari ai bambini ed agli adolescenti.

Applicati già in alcune scuole americane, come la Quest to Learn School o Q2L, istituto per “digital kids”, questi esperimenti hanno avuto un grande successo.

Essenzialmente si tratta di una comunità scolastica nella quale i giovani studenti imparano a vedere il mondo come un insieme di molti tipi di sistemi diversi; un posto per giocare, inventare, crescere ed esplorare.

L’idea di base è quella di creare una sorta di collegamento tra i vecchi ed i nuovi sistemi di apprendimento per i bambini e un luogo in cui i media digitali incontrino il mondo dei libri ed i giovani inizino a riflettere da designer, inventori, matematici e così via.

[Via Hai Sentito]

iTunes U: ecco il primo ateneo italiano

28 marzo 2010
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E’ la Federico II di Napoli. Metterà a disposizione le proprie lezioni di ciascuna facoltà.

Finalmente arriva su iTunes U il primo ateneo italiano. Si tratta della Federico II di Napoli, il quale metterà a disposizione le lezioni di ogni facoltà sia tramite podcast audio che video.

iTunes U è il progetto di e-learning creato da Apple e che da anni è già utilizzato in parecchie università degli Stati Uniti e non solo.

Tutti gli studenti, non solo gli iscritti alla Federico II, avranno accesso ad una serie di contenuti multimediali disponibili gratuitamente: lezioni audio, lezioni video, slide, testi di riferimento, note dei professori, appunti e consigli, il tutto scaricabile su computer o su iPhone per essere consultato in qualsiasi momento.

Sostanzialmente saranno utilizzabili tutti quei contenuti che fino ad oggi potevano essere ottenuti seguendo fisicamente una lezione.

Fonte:iphoneitalia.com

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