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Dodici milioni di euro per lavori di edilizia scolastica.

28 febbraio 2010
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Questa è la quota stanziata dalla regione Lombardia per ristrutturare i locali scolastici.

MILANO – E’ di 11.850.000 euro la quota che la giunta regionale lombarda ha deciso di stanziare, su proposta dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, per intervenire urgentemente sull’edilizia scolastica.

La maggior parte dello stanziamento è destinato a lavori di ristrutturazione di scuole pubbliche, asili, elementari e medie, in Comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti, mentre 800.000 euro saranno destinati alle scuole per l’infanzia di società private senza scopo di lucro.

La parte restante verrà assegnata direttamente ai singoli istituti scolastici che ne hanno fatto richiesta, in seguito all’accertamento dell’effettiva necessità dei lavori da parte dei Servizi provinciali del Genio Civile.

Due milioni di euro finanzieranno interventi urgenti su edifici scolastici pubblici, 200.000 euro andranno alle scuole per l’infanzia di enti privati non a scopo di lucro, 500.000 per edifici scolastici in Comuni con più di 10.000 abitanti.

La prima tranche di fondi è assegnata alle Province, le quali poi assegneranno i fondi ai Comuni con meno di 10.000 abitanti in base alla popolazione degli stessi Comuni ed in base al numero degli stessi presenti nelle Province.

Successivamente le Province elaboreranno graduatorie che saranno mandate alla Regione per l’erogazione dei contribuiti.

Fonte: formiche.net

La provincia di Siena stanzia 300 mila euro per il diritto allo studio.

27 febbraio 2010
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300 saranno le borse di studio da 1.000 euro l’una per i figli di genitori disoccupati, in mobilità o in cassa integrazione. Le domande dovranno essere fatte ai Centri per l’Impiego della Provincia entro il 31 marzo.

SIENA – Trecentomila euro, è la quota totale concessa alle famiglie in difficoltà a causa della crisi economica, in modo che i figli non debbano abbandonare gli studi e possano continuare il proprio percorso formativo. E’ stata questa la misura straordinaria attuata dall’Amministrazione Provinciale di Siena per il prossimo anno scolastico.

Si tratta di un bando straordinario che metterà a disposizione 300 borse di studio, ciascuna del valore di 1.000 euro, e dedicate ai figli di genitori disoccupati, in mobilità o in cassa integrazione ed esteso ai nuclei familiari monogenitoriali in condizioni di difficoltà economiche.

Il requisito fondamentale per poter ambire a questo contributo sarà il reddito (ISEE), oltre alla residenza o domicilio della famiglia nella provincia senese.

Il bando straordinario è dedicato solamente agli studenti delle scuole superiori poiché alcuni dati mostrano come in questa fascia si abbia il maggiore tasso di abbandono dedicato agli studenti della scuola superiore.

Potranno quindi beneficiarne tutte le famiglie, italiane e non, che risiedono nella provincia e che rientrano nei limiti di reddito indicati. Il controllo che assicurerà il giusto utilizzo dei mille euro di finanziamento avverrà tramite la conferma dell’iscrizione a scuola dello studente e della sua frequenza dei corsi.

Il bando è già presente sul sito della Provincia e le domande devono essere presentate entro il 31 marzo 2010.

Fonte: sienafree.it

Assistenza medica gratuita per gli universitari toscani fuori sede

26 febbraio 2010
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Firenze – Cure mediche gratis per tutti gli universitari toscani fuori sede che riceveranno l’assistenza sanitaria di base, ambulatoriale e domiciliare anche nelle città fuori dalla Toscana senza dover rinunciare al medico del luogo di residenza.

Questo è ciò che prevede l’accordo tra Regione Toscana ed i tre atenei di Firenze, Pisa e Siena, le aziende sanitarie e le organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale.

L’assistenza medica gratuita è garantita anche agli universitari toscani che risiedono in comuni diversi dalle città sedi di Università ed affetti da patologie croniche, da handicap o invalidità superiore al 66%.

Gli studenti in questo modo potranno rivolgersi ai medici di base, i quali si renderanno disponibili ad effettuare visite occasionali.

L’accordo, deliberato dalla Giunta regionale, prevede una sperimentazione di 2 anni, al termine dei quali saranno valutati i risultati raggiunti.

Fonte: ilreporter.it

I buoni lavoro avvicinano gli studenti alle imprese

25 febbraio 2010
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La sinergia tra la direzione regionale dell’Inps e la direzione dell’Ufficio scolastico regionale per la diffusione dello strumento consentono alle scuole superiori di usufruire di materiale illustrativo rivolto agli stessi studenti.

PALERMO – Molte volte il rischio per un neo-diplomato/laureato che si affaccia sul mondo del lavoro, è quello di essere sfruttato e molte volte con la scusa della gavetta-formazione, o in base all’idea secondo cui le alternative sono poche.

Se da una parte l’importante è fare esperienza agli inizi, dall’altra è bene sapere quali sono le caratteristiche di un lavoro regolare.

I buoni-lavoro o vouchers per il lavoro occasionale, vogliono essere un tentativo di unire i mondi delle scuole, delle università e delle imprese.

L’iniziativa appare in sintonia con quanto indica il punto 4 del Piano di azione riguardante l’occupabilità dei giovani attraverso l’integrazione tra apprendimento e lavoro, convenuto tra il Ministero del Lavoro ed il Ministero dell’istruzione il 23 settembre 2009.

Il sistema dei vouchers o “buoni lavoro” per il lavoro occasionale di tipo accessorio, oltre a consentire ai giovani di avvicinarsi al mondo del lavoro, in piena regolarità e con una fonte di reddito, contribuisce a diffondere tra gli stessi la cultura alla legalità. La sinergia che si è creata tra la direzione regionale dell’Inps e la direzione dell’Ufficio scolastico regionale possiede un grande valore sociale, culturale, educativo per i giovani e si auspica in proposito la più ampia partecipazione e collaborazione delle scuole secondarie di secondo grado della regione Sicilia.

Le scuole superiori distribuiranno del materiale illustrativo agli studenti destinatari della norma e organizzeranno degli incontri informativi, della durata complessiva di due ore, durante i quali saranno trattati diversi argomenti tra cui la lotta al lavoro nero e l’illustrazione tramite pacchetto informatico adeguato alla platea degli studenti del sistema dei “vouchers”.

Inoltre sono previsti dibattiti con gli studenti.

Fonte: qds.it

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