Diploma Università

I docenti meridionali rifiutano il posto nelle scuole del Nord.

30 settembre 2009
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A disposizione ora 150 posti.

ROMA – Non c’è stata, almeno per quest’anno, “l’invasione” da parte dei presidi meridionali sulle poltrone delle scuole del Nord.
Anche se la disponibilità di posti era tanta, molti aspiranti alla dirigenza scolastica hanno preferito rimanere nel Sud Italia piuttosto che spostarsi al Nord anche a costo di rimetterci il posto da dirigente scolastico.

Il perché è legato all’anatema lanciato un pò di tempo fa dal consiglio provinciale di Vicenza contro i presidi non autoctoni.
La proposta Martini si schierava contro le commissioni che giudicavano i concorsi a preside delle regioni del Sud.
Le regioni meridionali hanno però abilitato un numero di candidati in esubero superiore al 10% dei posti disponibili, consentendo che negli anni successivi questi idonei di percorrere l’Italia verso il settentrione alla ricerca di sedi libere.

Comunque, rispetto allo scorso anno dove i posti disponibili nelle regioni settentrionali furoni quasi pienamente occupati da meridionali, quest’anno si è verificato che: in Lombardia 67 poltrone sono rimaste vuote, così come in Piemonte, Veneto e Liguria, mentre in Campania, Sicilia e Puglia sono presenti 240 idonei senza sede che avrebbero potuto chiedere una delle 150 sedi libere al Nord, ma non lo hanno fatto.

Fonte:repubblica.it

Nei licei piacentini prime prove di scuola 2.0

29 settembre 2009
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Arrivano sui banchi degli studenti gli Eee pc, per ricerche approfondimenti appunti e compiti.

PIACENZA – Al via la prova di scuola 2.0 che si basa sulle tecnologie digitali e ha come obiettivo la creazione un rapporto diverso e maggiormente funzionale fra studenti e corpo docente.

Il tutto utilizzando i netbook Eee Pc della Asus, con integrato un apposito software interattivo utilizzato come registro elettronico e come piattaforma di gestione delle attività didattiche.

Obiettivo dell’utilizzo di questi netbooks è quello di diventare un valido supporto per le ricerche e gli approfondimenti sul Web, e nel corso degli anni sostituirsi a carta, penna ed ai libri di testo.

Gli Eee Pc sono anche utilizzati nell’ottica di potersi scambiare appunti in aula, svolgere i compiti a casa, creare comunità di studio on line.

La digitalizzazione della scuola non richiede chissà quale utilizzo di tecnologie, ma serve solo la volontà!

Fonte: mytech.it

La religione come materia scolastica.

28 settembre 2009
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Questa è la richiesta che il Vaticano ha avanzato per l’ora di religione.

ROMA – Il Vaticano ha avanzato la richiesta che anche all’ora di religione venga dato lo status di materia scolastica, come tutte le altre discipline.
L’appello, però venne già formulato lo scorso 5 maggio, anche se la lettera per l’educazione cattolica è stata diffusa recentemente.

Secondo la Santa Sede, l’ora di religione deve mostrare il messaggio e l’avvenimento cristiano con la stessa serietà e profondità con le quali le altre discipline esibiscono i loro saperi.

La lettera riporta inoltre una differenziazione tra ora di religione a scuola e catechismo in chiesa: l’insegnamento scolastico infatti non necessita dell’adesione di fede, ma diffonde le conoscenze sull’identità del cristianesimo e della vita cristiana.
Inoltre va ad arricchire la Chiesa e l’umanità di laboratori di cultura e umanità.

La Santa Sede ha poi aggiunto che l’insegnamento dell’ora di religione non deve arrivare ad un insegnamento multiconfessionale ma deve mantenere la specificità.

Nella lettera viene rimarcato anche l’insegnamento di Giovanni Paolo II, secondo il quale godono del diritto all’apprendimento della religione cattolica tutte le famiglie dei credenti, che ricevuta la garanzia che la scuola pubblica non metta in pericolo la fede dei loro figli, possono contare su un adeguato insegnamento religioso per integrare la loro formazione.

Fonte: studenti.it

1/3 delle mense scolastiche è irregolare

27 settembre 2009
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Pasti scadenti, norme igienico-sanitario non rispettate e locali ed apparecchiature non a norma

ROMA – A seguito dell’ispezione svolta dal NAS nelle mense scolastiche italiane è risultato come circa un terzo delle mense scolastiche sia irregolare.
Sui 174 controlli svolti, 15 strutture per motivi di salute pubblica mentre due sono state sequestrate, per un valore di 2,73 milioni di euro.

I carabinieri hanno quindi denunciato 28 persone alle procure della repubblica ed effettuato 44 segnalazioni all’autorità amministrativa.

In totale sono 101 infrazioni accertate: 32 penali e 69 amministrative .

fonte: repubblica.it

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