Diploma Università

Docenti precari: riaperte le graduatorie

30 maggio 2009
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Presentazione domanda entro l’11 Maggio.

ROMA – Dopo la firma del decreto ad opera del ministro Gelmini e la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, il Ministero dell’Istruzione ha riaperto le graduatorie ,relative alle supplenze, per gli oltre 300 mila docenti precari.

Il nuovo decreto non offre particolari novità anche se limita i precari allo spostamento in un’ altra graduatoria dei 24 punti già concessi attraverso i corsi universitari frequentati ; ma permette la scelta di 3 nuove province con lo svantaggio di finire in coda alle nuove graduatorie.

Queste scelte derivano dal fatto che la Miur vuole salvaguardare le posizioni del personale già presente nelle graduatorie,con l’idea di terminarle nel più breve tempo possibile in linea con l’arrivo del nuovo sistema di reclutamento.

La non permissione del trasferimento da una provincia ad un’altra è una scelta, già prevista dall’ultimo regolamento, che demoralizza il movimento dei docenti da una provincia con posti liberi ad una con un grande numero di cattedre disponibili.

L’aggiunta delle tre province assieme a quella di appartenenza amplia la possibilità di insegnamento, anche se solo come supplenza, rendendo vana l’idea di quei docenti che hanno intenzione di cambiare zona di lavoro a favore di una probabile assunzione a tempo indeterminato.
Condizione che ha permesso a molti docenti del sud di essere assunti a tempo indeterminato nelle scuole del nord.

La presentazione della domanda per l’aumento dei punteggi è valida fino l’11 Maggio

E-book in ascesa, ma il cartaceo resiste

29 maggio 2009
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Il ministro vuole aiutare famiglie e studenti.

ROMA – Il diffondersi degli e-book ha come effetti immediati la diminuzione in termini di “peso” per gli studenti , la riduzione dei costi per le famiglie (si parla di un calo del 10% della spesa per i libri di testo), oltre che un facile utilizzo del formato pdf scaricabile sul pc.

Grazie ai testi digitali ogni istituto potrà scegliere e-book fruibili dalla rete al posto del classico formato cartaceo infatti molte case editrici hanno già reso disponibile una versione elettronica dei libri scolastici e anche famosi best-seller.

E’ bene sottolineare che i testi scolastici scelti, cartacei o digitali , non potranno essere sostituiti per almeno 5 anni nella scuola primaria e 6 anni in quella secondaria. Questo per porre fine alla pubblicazione continua di nuove edizioni uguali alle precedenti che costringono i genitori a nuove spese ogni anno.

Dall’anno scolastico 2011-2012, il collegio dei docenti dovrà utilizzare versioni on line scaricabili da internet o al massimo le edizioni miste, che integrino sezioni digitali e cartacee.

Internet sostituirà lo studio della storia nella scuola primaria

27 maggio 2009
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La proposta arriva dal ministro dell’istruzione britannico

LONDRA – Addio allo studio della storia nelle scuole elementari britanniche, è questa l’ultima idea del ministro dell’istruzione inglese che sarà proposta il prossimo mese nel piano riforma. La notizia è stata data dal quotidiano “The Guardian” e a quanto pare non ha avuto un riscontro positivo.

L’obiettivo di questa riforma è far sì che i bambini, che usciranno dalle scuole elementari, avranno una buona padronanza e conoscenza del computer ma soprattutto del mondo internet.

Per quanto riguarda invece lo studio della storia sarà compito del docente scegliere i 2 periodi del passato britannico da proporre ai propri studenti.
La motivazione di questa scelta risiede nel fatto che la storia viene ripetuta nelle successive scuole medie inferiori e superiori, e secondo gli ispettori ministeriali sarebbe un raddoppio di studio non necessario.

In generale questa proposta di riforma porterebbe da 13 a 6 materie di studio permettendo cosi ai docenti di decidere loro come e cosa insegnare.

Totoesame 2009: ipotesi formulate dagli studenti per i possibili temi d’ esame

26 maggio 2009
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E’ iniziato il confronto tra gli studenti per scoprire in anticipo argomento e autore della prima prova dell’ imminente esame di stato.

Gli studenti stanno cercando di capire quale sarà il possibile tema di attualità o gli autori presenti nella prova scritta tenendo conto anche di anniversari significativi nella storia e delle tendenze a livello mondiale.

Per l’analisi del testo i nomi più diffusi sono Dante (anche se negli ultimi anni è stato molto utilizzato), Verga, Calvino, Svevo, Moravia, Eco, Pirandello, Pavese, Ungaretti o Quasimodo ma anche un ritorno ai classici con Manzoni, Leopardi, Pascoli.

Gli argomenti di attualità più gettonati spaziano dalla recente crisi economica messa in relazione con la crisi del ‘29 o l’elezione di Barack Obama rapportata con il tema dei diritti umani o quello del razzismo.
Altre possibili tracce sono la riforma della scuola italiana del ministro Gelmini e la successiva reazione degli studenti, paragonata alle contestazioni del 1968 oppure la guerra in Medioriente e il conflitto arabo-israeliano o ancora l’immigrazione clandestina, il terremoto in Abruzzo e la diffusione dei Social Network.

Nel 2009 ricorrono anniversari importanti quali: 20 anni dalla caduta del Muro di Berlino, 40 anni dall’uomo sulla Luna, 200 anni dalla nascita di Darwin, 150 anni dalla pubblicazione del testo sull’evoluzione della specie, 60 anni dalla realizzazione della Costituzione italiana, 150 anni dalla nascita di Puccini e 80 anni dai Patti Lateranensi.

Fonte: www.studenti.it

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