Diploma Università

Il MIUR mette online “La scuola e l’università in cifre”

3 febbraio 2012

Il Ministero dell’Istruzione ha messo online la pubblicazione “la scuola e l’università in cifre“.

Questa raccolta è suddivisa in quattro sezioni:
- Risorse
- Studenti
- Istruzione e formazione
- Risultati scolastici

Avrà lo scopo di avere online tutti i risultati e le informazioni degli istituti statali suddiviso per le categorie e raccolte per anno scolastico.

La versione attuale è aggiornata all’anno scolastico 2009/2010.
In una intervista Rilasciata Dal segretario Generale di CISL Scuola, Francesco Scrima ha affermato:
“Ottimo segnale di trasparenza, dopo mesi di riluttanza a continuare la bella tradizione dei resoconti statistici che, annualmente, restituiscono in dettaglio la fotografia del nostro sistema scolastico.
Più volte avevamo sollecitato l’Amministrazione in tal senso. Oggi si fa un importante passo avanti, che tuttavia non soddisfa pienamente le attese.
La pubblicazione riguarda infatti un anno scolastico di cui già dal 2010 si può scaricare dal sito Miur un’ampia sintesi dei dati. Mancano ancora, invece, quelli del 2010-11, che le antiche buone abitudini avrebbero visto disponibili già nei mesi conclusivi dello stesso anno scolastico. Ci auguriamo che la loro attesa non duri troppo a lungo.”

Fonte: la Stampa.it

La pagella è “fai da te”. Il Ministero non le stampa più

27 gennaio 2012

Per la prima volta sono state utilizzate in tutte le scuole un nuovo modello di pagella nel formato di carta semplice A4, stampato direttamente dalle segreterie d’ogni istituto.
Difatti a partire da quest’anno scolastico (2011/2012), il nuovo template sostituirà le vecchie versioni stampate direttamente dall’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato.
Con questa svolta si svolge il primo passo per l’abolizione della pagelle, delle schede di valutazione cartacee con l’introduzione delle versioni digitali che saranno consultate solamente online come descritto dalla riforma scolastica Gelmini.
Sul portale ScuolaMia del ministero dell’Istruzione è già prevista la possibilità di consultare, per le scuole che hanno attivato il servizio, le pagelle online.
Lo scopo principale di questa riforma è quello di cercare di contenere i costi e nella speranza che si verifichino i vantaggi d’efficienza previsti dalla legge.

Fonte: La Repubblica.it

E-school: Applicazione vincitrice del Nokia University Program 2011

16 gennaio 2012
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Per l’ottavo anno si è svolto il Nokia University Program, un concorso che è riuscito a coinvolgere studenti di 50 atenei italiani.

Il concorso prevedeva: la creazione di un’applicazione per smartphone e la realizzazione del business plan per sostenerne il lancio.

In quest’edizione ha vinto l’applicazione “E-school” ideata e sviluppata da Carmen Bonuomo, Elena Martiradonna e Maria Costantina Formando dell’Università degli studi di Foggia.
E-School è un’applicazione che ha lo scopo di unire trasversalmente tutti i soggetti della vita scolastica attraverso una serie di servizi che vanno a velocizzano tutte quelle attività chiave nel mondo scolastico.

Le prime cinque posizioni del concorso sono state assegnate a:

1. E-school dell’Università degli studi di Foggia.
2. PhotoFilterz dell’Università degli studi di Roma Tre.
3. Mycar dell’Università degli studi di Napoli Federico II.
4. Cardiobeat dell’Università degli studi di Perugia.
5. Footshare dell’Università Bocconi di Milano e dell’Università di Bologna.

Commenta Elisabetta Ascione, responsabile del Nokia University Program: “Siamo molto soddisfatti della partecipazione e dell’entusiasmo con cui i ragazzi degli atenei italiani hanno accolto l’ottava edizione del Nokia University Program. La formula innovativa del progetto, introdotta lo scorso anno, ha confermato gli ottimi risultati sia in termini d’atenei partecipanti sia in termini di progetti elaborati. Ciò testimonia che in una congiuntura sfavorevole come quell’attuale ai giovani debbano essere offerte delle opportunità. Da sempre è l’obiettivo del “N.U.P.” è quello di creare un legame forte tra atenei e impresa”.

Fonte: Repubblica.it

La scommessa di Profumo: tutti a scuola fino a 17 anni

13 gennaio 2012
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Il nuovo ministro dell’istruzione Francesco Profumo, rilasciando un’intervista al quotidiano “Il mattino”, ha riferito quali sono le sue proposte di cambiamento per la scuola italiana.

II punto principale è innalzare l’età obbligatoria fino ai 17 anni. Aspetto ritenuto fondamentale per diminuire la percentuale d’abbandono scolastico precoce e rilanciando importanza degli istituti professionali, capaci non solo di insegnare un mestiere allo studente, ma consentendogli anche di entrare nel mondo del lavoro con più sicurezza e maturità sulle proprie capacità.

Altri punti compresi nella sua proposta di riforma riguardano la messa in sicurezza delle strutture scolastiche attualmente a rischio e aumentare la diffusione delle nuove tecnologie come materiale scolastico.

Fonte: Studenti.it