Dal rapporto pubblicato con i dati relativi all’anno 2011, gli accessi ad internet da parte di scuole e università è aumentata di circa il 21%.
La ricerca svolta da Audiweb censisce non solo l’aumento generale dell’utilizzo di internet, ma rileva anche interessanti sfaccettature:
- il tempo medio utiilzzato di connessione per utente è di circa 1 ora e 23 minuti
- La connessione è utilizzata al 77.2% degli uomini e il 72.8% delle donne.
- ripartiti nelle fasce di età troviamo che coloro che utilizzano più Internet sono i giovani tra gli 11 e i 17 anni con una percentuale del 90.6%, tra i 18 ed i 34 anni sono 88,9% e nella fascia più matura arrivano all’82.6%
- la concentrazione a livello geografico pone una maggiore sensibilità all’utilizzo della Rete al Nord e al Centro (78%) mentre al Sud e nelle Isole si presenta un percentuale che si assesta al 68%.
Fonte: Orizzonescuola.it
Nascono due nuovi progetti che coinvolgeranno tutte le scuole d’Italia.
Il primo si chiamerà “Magnifici sette”, promosso e realizzato con la collaborazione tra il Corpo Forestale e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR)
L’iniziativa avrà come obiettivo quella di sensibilizzare i giovani sull’importanza della conservazione degli ecosistemi naturali prendendo ad esempio il proprio territorio, attraverso la conoscenza degli animali del bosco e con attività all’aria aperta dove è possibile godere di un ambiente sano e ricco di stimoli.
Nel coinvolgimento degli studenti, le scuole dovranno far produrre elaborati artistici, letterali o di altra natura che rappresentino gli animali di cui si sono occupati e tutti gli interventi che sono stati fatti per proteggere la specie.
Al termine, tutti gli elaborati verranno inviati presso l’Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Roma del Corpo Forestale dello Stato, sede staccata di Castel Fusano.
Il secondo progetto si chiamerà “La scuola adotta il bosco”, rivolta questa volta alle scuole superiori, dove avverranno una serie di iniziative con lo scopo di sensibilizzare i ragazzi sull’importanza della conservazione delle foreste, dei boschi e degli ambienti naturali oltre che imparare la storia e le caratteristiche ambientali imparando ad averne cura segnalando agli organi competenti ogni eventuale alterazione riscontrato nell’ecosistema. Anche per questo caso gli studenti saranno coinvolti nella stesura di elaborati artistici, letterali o di altra natura che rappresentino il bosco adottato, le sue funzioni e le minacce al suo equilibrio.
Per entrambi i progetti verranno esposti e i migliori saranno premiati con un soggiorno presso una Riserva Naturale gestita dal Corpo Forestale dello Stato alla fine dell’anno scolastico.
Fonte: la Stampa.it
Secondo l’ultimo rapporto “Alunni con cittadinanza non italiana.A.s. 2010/2011”, redatto da Vinicio Ongini e Mariagrazia Santagati (Fondazione Ismu), indicano che la percentuale degli studenti stranieri bocciati è del 30%, percentuale doppia se si svolge la stessa proporzione per gli studenti di cittadinanza italiana.
Osservando l’andamento generale su l’intera carriera scolastica, notiamo lo stesso comportamento simile a tutti gli alunni, con un’elevata percentuale di promozione nella scuola primaria, in calo nella secondaria di primo grado ed un successivo calo più rilevante nella scuola secondaria di secondo grado.
Considerando le scuole singolarmente, notiamo le seguenti differenze percentuali tra gli studenti italiani e non:
- Nella scuola primaria il divario si attesta tra il 3.3% al 4.8% a sfavore degli studenti stranieri.
- Nella scuola secondaria di primo grado la differenza sale dall’8.2% al 10.1%.
- Nella scuola secondaria di secondo grado la variazione è molto ridotta, ma si aggira sul 15.3%.
Fonte: La Stampa.
Tutti gli alunni sul territorio nazionale, frequentanti il secondo anno di una scuola superiore, dovranno affrontare il test INVALSI.
La data è finalmente stata decisa dopo una serie di slittamenti ed è stata concordata e approvata per il 16 maggio ed è valida per tutti gli istituti scolastici.
Gli studenti di seconda superiore dovranno affrontare due test: uno di italiano e uno di matematica. Il voto ottenuto dalle prove tuttavia non andrà ad influire sulla media o sugli scrutini finali.
Diversamente per gli studenti di terza media la prova INVALSI si svolgerà il 18 giugno, sempre con una prova di italiano e una di matematica i cui esiti saranno considerati per la valutazione finale d’esame.
FONTE: Skuola.net