Diploma Università

Maturità 2015: promosso il 99,4 per cento degli studenti, aumentano voti alti

21 ottobre 2015
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Arriva finalmente il quadro sulla situazione dopo gli esami di maturità 2015, ed è incoraggiante: pochissimi i bocciati, mentre i voti sono in generale più elevati rispetto agli anni scorsi.
In pratica diminuisce il numero dei promossi con il minumo dei voti e aumenta quello di chi ha preso la maturità con voti medio-alti.
Aumenta anche il numero di coloro che sono stati promossi con il massimo dei voti e di quelli con lode.
Le rilevazioni del Miur concludono poi riportando che il giudizio di circa uno studente su cinque sarà sospeso in attesa delle prove di recupero da fare al termine dell’estate.

Fonte: repubblica.it

Test di Medicina. Sapete rispondere a tutte le domande?

23 settembre 2015
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Le domande che compongono il test di ammissione alle facoltà di medicina sono liberamente disponibili per chi volesse mettersi alla prova, o semplicemente per i curiosi che volessero vedere di prima mano in cosa consistono esattamente le domande.
Sono stati a migliaia coloro che hanno preso d’assalto le aule per svolgere il test.
Secondo un sondaggio pare che le domande più difficili fossero quelle relative a biologia, contrariamente alle sensazioni precedenti alla prova, in cui si temeva che le domande di cultura generale potessero essere le più critiche e aleatorie.
Secondo alcuni le domande erano così difficili che solo avendo già la laurea in medicina sarebbe stato possibile dare certe risposte corrette.

Fonte: orizzontescuola.it

Ingresso a Medicina, un test di autovalutazione per gli studenti delle Superiori

3 giugno 2015
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Il ministro dell’istruzione ha annunciato la presentazione di un test di autovalutazione rivolto agli studenti che hanno intenzione di iscriversi ai corsi di medicina.
Il test consentirà agli studenti di capire se saranno in grado di seguire il persorso di studio fino in fondo.
Il test non avrà alcun valore come punteggio ma consentirà agli studenti evitare di pentirsi successivamente delle scelte fatte.
In alcuni atenei ci saranno dei corsi propedeutici per aiutare gli studenti ad affrontare il test.
Il ministro ha anche spiegato che verranno fate alcune modifiche al test di ingresso ufficiale, in particolare relativamente alla parte di cultura generale. Per la revisione è stata istituita una commissione che studierà le modifiche da apporre e lavorerà a ritmi serrati per arrivare in tempi brevi al nuovo test di ingresso.

Fonte: La Stampa

Università, arriva la “slow laurea”

20 maggio 2015
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La Seconda Università di Napoli per il prossimo anno accademico metterà in campo una serie di iniziative volte a venire incontro agli studenti che hanno particolari esigenze nello sviluppo del loro percorso verso la laurea.
I nuovi studenti potranno decidere fin dall’inizio se prolungare, o meglio diluire, la durata del loro corso di studi fino a raddoppiarlo, senza diventare fuori corso, risparmiando quindi circa il 20% di tasse rispetto al caso in cui si finisse fuori corso nella modalità ‘tradizionale’.
Il nuovo sistema sarà di aiuto a chi per esempio lavora, o comunque non si può permettere di dedicarsi a tempo pieno allo studio, o anche semplicemente sceglie di fare un persorso meno ‘intenso’.
Oltre alla ’slow laurea’ ci saranno anche altre iniziative per consentire ai meritevoli o agli studenti più disagiati economicamente di ottenere sconti e supporto nel loro percorso formativo, ad esempio saranno disponibili borse di studio e sconti per le famiglie con due o più studenti iscritti all’università, inoltre, sempre per chi ha problemi di natura economica, sarà possibile diluire i pagamenti in più rate.
Il rettore spiega che le iniziative fanno parte di un ‘pacchetto’ per venire incontro alle necessità dei giovani studenti, e includono anche il sostegno psicologico, l’orientamento agli studi, e aiuti nel ‘piazzamento’ nel mondo del lavoro.
Sarà infine possibile per gli studenti effettuare piccoli lavori part-time all’interno dell’ateneo tramite forme di collaborazione, che permetteranno agli studenti di alleggerire le loro spese ottenendo una remunerazione per i lavori svolti.

Fonte: La Stampa

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