Al via la riforma della scuola secondaria superiore
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Dal primo settembre al via la riforma della scuola secondaria superiore
E’ partita la riforma della scuola superiore secondaria che entrerà a pieno regime entro l’anno scolastico 2014/2015. Vediamo le principali novità:
Il voto in condotta torna a far media per concorrere a definire il giudizio finale dell’alunno in sede di promozione .
Gli indirizzi dei licei e degli istituti tecnici passeranno da 750 a 20.
L’insegnamento della lingua e letteratura inglese diventa obbligatorio per tutto quinquennio, in ogni istituto superiore. Viene potenziato l’insegnamento delle materie scientifiche in alcuni indirizzi.
Le ore scolastiche di 50 minuti ritorneranno ad essere ore di 60 minuti.
I nuovi licei sono composti in due bienni e dal quinto anno (2+2+1). Gli indirizzi diventano sei: classico, scientifico, linguistico, artistico, musicale e coreutica, scienze umane. Leggermente ridotto il monte ore settimanali anche a causa del fatto che si è passati da ore da 50 minuti a 60 minuti.
Riforma istituti tecnici
Gli istituti tecnici passano da 10 settori e 39 indirizzi a due settori ed 11 indirizzi, le ore passano da 36 (da 50 minuti) a 32 (da 60 minuti).
Anche qui, come per i licei, l’impostazione sarà 2+2+1. Nel primo biennio si studieranno materie comuni mentre nel secondo bienne dipenderanno dall’indirizzo scelto. All’ultimo anno sarà possibile partecipare a stage e/o tirocini formativi.
Riforma degli istituti professionali
Gli istituti professionali passano da 5 settori e 27 indirizzi a 2 settori e 6 indirizzi. Le ore (come per gli istituti tecnici) sono state portate a 32. L’impostazione sarà, anche in questo caso, di 2 bienni e un quinto anno singolo, ci saranno più ore di laboratorio e stage esterni.
Il Ministero dell’istruzione ha pubblicato una brochure per spiegare la riforma alle famiglie si può scaricare qui.
Fonti : wikipedia / lastampa


