Diploma Università

L’insegnante migliore al mondo lavora in un campo profughi. L’annuncio di Papa Francesco in un video

18 maggio 2016
Commenti disabilitati

La giuria dei premi nobel ha assegnato ad un insegnante palestinese il premio di miglior insegnante per il 2016.
La cerimonia si è svolta a Dubai, e a consegnare il premio è stato un noto attore, figlio di una maestra d’asilo.
Papa Francesco ha annunciato il vincitore tramite un video, facendo anche gli auguri all’insegnante, ricordando il diritto dei bambini ad un precorso di crescita e maturazione all’insegna della serenità e dell’utilizzo del gioco come strumento di insegnamento.
L’insegnante è una maestra che lavora nelle scuole dei campi profughi, il suo metodo di lavoro è nato dalla sua drammatica esperienza personale: a causa del trauma vissuto dai suoi bambini in seguito al ferimento del marito da parte dei soldati israeliani, ha sviluppato per loro un metodo di insegnamento particolare, basato sul gioco, la fiducia, la collaborazione e il rispetto, che ha poi utilizzato con buoni risultati nel suo ruolo di docente.
Tra i finalisti ci sono professori di ogni continente e cultura: un’insegnante afgana che lavora nei campi profughi pachistani, professori di economia che sviluppano con i ragazzi progetti per aiutare chi vive negli slum del Kenya, altri che insegnano la matematica tramite giochi e video, o la letteratura tramite musica moderna, o che hanno lavorato in situazioni drammatiche come i quartieri a luci rosse.
Tutti loro sono convinti che la cultura e l’educazione sono gli strumenti per ottenere i cambiamenti sociali.
Il ministro dell’istruzione italiano ha colto l’occasione per annunciare che ci sarà un premio simile anche per i migliori insegnanti italiani, in questo caso però il premio sarà erogato allo scopo di finanziare progetti per tutta la scuola di cui l’insegnate fa parte, nell’ottica di riconoscere e premiare il lavoro di squadra, non solo il singolo docente.
Anche altri paesi istituiranno premi simili a livello nazionale.

Fonte: repubblica.it

All’Expo attesi 2 milioni di studenti da tutto il mondo

13 maggio 2015
Commenti disabilitati

Il ministro dell’istruzione rivela i dati previsti relativi all’affluenza di studenti all’Expo 2015: sono attesi 2 milioni di studenti, da 62 paesi, di cui circa un milione e trecentomila parteciperanno direttamente attraverso il MIUR.
Il ministero ha lavorato per far sì che questo esercito pacifico venga all’Expo con un progetto specifico.
I bandi proposti dal ministero sono stati accolti molto positivamente e hanno prodotto ben 736 progetti, circa 4 al giorno, solo nel padiglione Italia.
Durante l’esposizione ci sarà un contatto continuo tra realtà diverse che stimolerà il confronto e lo scambio di conoscenze.

Fonte: La Stampa

Il Dams cancella le feste di laurea: ”Caos ingestibile, proclamazioni on line”

29 aprile 2015
Commenti disabilitati

Dopo molti tentativi di compromesso il Dams ha deciso di dare un taglio alla pratica delle “feste di laurea” che ormai si era trasformata in una bagarre di caos e confusione fino a diventare una vera e propria fonte di gravi problemi di ordine pubblico e di sicurezza.
Le iniziative di carattere goliardico arrivavano al punto da rendere ormai la proclamazione pubblica dei neo-dottori una vera e propria farsa carnevalesca con studenti in ‘costume’ accompagnati da cartelli che si possono facilmente considerare fuori luogo in tale contesto.
Prima di arrivare a questa radicale chiusura sono state tentate varie forme di compromesso, come limitare il numero degli ‘invitati’ per ogni studente, ma all’atto pratico le indicazioni date dalla direzione non venivano quasi mai rispettate.
La nuova forma di proclamazione delle lauree triennali verrà quindi effettuata semplicemente tramite il sito web dell’istituto senza alcun incontro diretto tra laureandi e docenti proclamatori.
La decisione rischia di suscitare polemiche soprattutto tra gli studenti e persino alcuni docenti si mostrano in parte rammaricati per la decisione presa, ma è comunque abbastanza unanime l’ammissione che non sia stato possibile regolarsi diversamente, visti i livelli di incontrollabilità che l’evento aveva raggiunto.
Secondo le considerazioni di alcuni dei docenti coinvolti, bisogna anche ammettere che il livello di enfatizzazione della laurea triennale era comunque ampiamente sovradimensionato rispetto alla reale portata del titolo accademico conseguito, in pratica sembrava di assistere a ‘festeggiamenti’ tali da far pensare ad un dottorato di Oxford, quando ormai la realtà è tale per cui il titolo è più paragonabile ad una sorta di ’super-maturità’.
L’obiettivo finale del Dams sarebbe di giungere fino al punto di eliminare, nel giro di un anno, anche la discussione della tesi e trasformarla in un esame scritto con giudizio, in questo modo verrà rimosso anche il colloquio con il laureando. Per questo però sarà indispensabile passare attraverso gli organi ministeriali per la necessaria approvazione.

Fonte: repubblica.it

Scuola superiore: Concorso “Se mi lasci non cresci”

22 aprile 2015
Commenti disabilitati

Nuovo concorso indetto dall’Autorità di Gestione del Fondo Sociale Europeo per gli studenti delle scuole superiori.
L’obiettivo è di favorire la crescita e la coscienza relativa all’importanza della cultura europea, in modo da cercare di prevenire i fenomeni di abbandono e dispersione scolastica.

Il concorso si articola in due sezioni, entrambe rivolte agli studenti di istruzione secondaria superiore:

“Quanto sei bella” propone la realizzazione di un elaborato multimediale in stile ’spot-pubblicitario’ (video cortometraggio) della durata massima di un minuto e mezzo, destinato ai proprio coetanei, il cui scopo è trasmettere l’importanza della partecipazione attiva nella vita scolastica.

“Come ti vorrei” è invece mirato agli istituti con elevati tassi di dispersione e propone la realizzazione di uno ’spot-appello’, sempre della durata massima di un minuto e mezzo, volto a manifestare le opportunità che il Fondo Sociale Europeo può offrire ai giovani e alle loro famiglie per ridurre il rischio di scoraggiamento e abbandono.

Il lancio dell’iniziativa si terrà a Cagliari e sarà realizzato in forma di serata-spettacolo, con artisti e rappresentanti delle istituzioni europee. Durante l’evento verranno premiati i due migliori video, uno per sezione, e i 10 allievi, 5 per sezione, dei gruppi vincitori potranno visitare e conoscere le sedi delle istituzioni comunitarie, insieme ai loro docenti accompagnatori.

Le domande di partecipazione dovranno essere redatte nella modulistica opportunamente predisposta e inviate tramite posta certificata.

Fonte: Regione Autonoma della Sardegna

t>