Diploma Università

La verità sui test INVALSI

2 febbraio 2011
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Secondo alcuni non sono affatto obbligatori e potrebbero comportare limitazioni alla libertà di insegnamento dei docenti.
Sono in molti a chiedersi se i test INVALSI siano davvero uno strumento di valutazione degli studenti, viceversa appare sempre più plausibile che siano da considerare uno strumento di valutazione dell’operato e dell’efficacia dell’insegnamento dei docenti, con probabili ripercussioni anche in ambito retributivo.
In altre parole, appare probabile che questi test verranno in futuro utilizzati dal ministero per fare delle ‘classifiche’ tra i vari docenti e applicare così la tanto sventagliata meritocrazia di cui il ministero dell’istruzione parla spesso.
Ma parecchi docenti e scuole non ci stanno, ritenendo che queste siano interferenze nell’attività di insegnamento e mettano a repentaglio l’autonomia dei docenti, ecco quindi che buona parte di loro si rifiuta in blocco di collaborare alla somministrazione di questi test.
E, almeno sulla carta, parrebbe che la legge dia loro ragione, o quanto meno consenta loro di opporsi senza ripercussioni a certe direttive ‘non obbligatorie’ imposte dal ministero.

Fonte: Orizzonte Scuola

In Gran Bretagna 7 classi su 10 hanno la lavagna digitale

14 gennaio 2011
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Roma

Nel Regno Unito sette classi su dieci hanno a disposizione una lavagna digitale, questo risultato è stato possibile grazie ai forti investimenti del governo inglese che già nel 2003 aveva stanziato 50 Milioni di sterline (circa 60 milioni di euro) per l’acquisto di materiale tecnologico-didattico.

In Italia i forti tagli alla scuola anno frenato gli investimenti, era previsto per l’anno scolatico 2009-2010 l’installazione di 16 mila LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) , ma poi il piano è naufragato per tagli al bilancio .

Le nuove tecnologie nella didattica e docenti preparati e motivati ad usarle, sono le strade obbligatorie per un paese che vuole crescere.

fonte: corriere.it

Docenti in appalto impreparati

11 novembre 2010
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Al politecnico di Torino gli studenti rimangono spettatori impotenti del fallimento dei docenti esterni.
Non si placano le polemiche alla facoltà di architettura, gli studenti assistono all’imbarazzo dei docenti assunti all’ultimo momento in seguito alle proteste dei ricercatori.
L’avvio dell’anno scolastico è stato posticipato di due mesi, per far fronte alla carenza di personale causata dalla rinuncia dei titolari alle cattedre.
I nuovi docenti sono stati reclutati in gran parte tramite bandi esterni, ma gli studenti ritengono che non siano all’altezza della situazione, molti di loro hanno avuto pochissimo tempo per prepararsi tra la conferma della nomina e l’inizio delle lezioni, e gli studenti se ne accorgono.
In alcuni casi i docenti sono arrivati al punto da chiedere agli studenti stessi delle indicazioni generali riguardo la materia di insegnamento, per poter poi preparare un adeguato programma di lezioni.
Restano inoltre incertezze sul futuro, in quanto molti dei docenti professionisti esterni sono stati confermati solo per i corsi del primo semestre.
Secondo i presidi, nonostante l’ammissione di una certa confusione, l’avvio dell’anno scolastico non ha creato particolari problemi.

Fonte: La stampa

La scuola passa al digitale

4 novembre 2010
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Da gennaio, già 2400 istituti hanno aderito al portale ScuolaMia.
Il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, e il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, hanno presentato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi le iniziative riguardanti il processo di digitalizzazione della scuola.

Pagelle on line, comunicazioni di assenze via sms, prenotazione dei colloqui con i docenti e la richiesta dei certificati (senza code in segreteria) fanno parte dei servizi, in buona parte già attivi, del portale internet “Scuola Mia”.
In più per gli studenti sono previsti badge nominativi, per l’ingresso e l’uscita, e per accedere a servizi quali mense, biblioteche e fotocopiatrici sono state stampate oltre 6 milioni di tessere.

I servizi futuri riguarderanno anche iscrizioni e pagamenti on line, la consultazione del rendimento scolastico, la Pec (Posta elettronica certificata); i dirigenti scolastici avranno la firma digitale ed entro il 2012 saranno distribuite lavagne interattive multimediali con la relativa formazione di insegnati ad hoc.
A partire dal 2011 la convocazione dei supplenti avverrà in forma totalmente digitale tramite l’invio di messaggi di avviso su telefono cellulare e comunicazione mail sulla casella Pec.

Con la semplificazione del processo si otterrà una maggiore trasparenza, la completa tracciatura della convocazione e una riduzione di spese telefoniche e postali (più di 20 milioni si euro annui).

Fonte: La Stampa